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In quali alimenti si trova la vitamina D?

alimenti vitamina D

La Vitamina D è una delle vitamina più importanti per il nostro corpo e oltre all’esposizione solare può essere assunta anche attraverso alcuni alimenti: scopriamo insieme quali

La vitamina D, come probabilmente saprete, è uno degli elementi fondamentali per la nostra salute in particolare per la salute delle nostre ossa e per il nostro sistema immunitario dove previene l’insorgere di numerose patologie tra cui alcuni tipi di tumore e l’Alzheimer. La Vitamina D è inoltre importante per il funzionamento del nostro sistema muscolare.

Il modo più “semplice” e conosciuto per assumere Vitamina D è sicuramente l’esposizione ai raggi solari in quanto la nostra pelle, quando esposta, è stimolata a produrre naturalmente la vitamina. L’esposizione del nostro corpo richiesta per raggiungere il quotidiano fabbisogno necessario al nostro corpo non è proibitiva (15 minuti) ma deve essere diretta ovvero non schermata da vetri o filtri particolari che ne vanno ad ostacolare l’assorbimento dei raggi solari. Nelle stagioni più calde questo assorbimento non risulta un problema ma può diventarlo nei mesi invernali specialmente per il segmento anziani per cui spesso è necessaria una piccola integrazione.

La Vitamina D può essere però “recuperata” dal nostro corpo almeno in parte anche in alcuni alimenti tra i quali alcuni presenti normalmente nelle nostre ricette.
Negli alimenti la Vitamina si trova principalmente in cibi di origine animale come alcuni pesci (ad esempio salmone, aringa, sgombro), latte e uova. Negli alimenti di origine vegetale una discreta quantità è riscontrabile in alcuni funghi ma in quantità molto piccola.

Il fatto che la Vitamina D si trovi principalmente in alimenti animali fa si che spesso per chi segue una dieta vegana sia necessario integrare l’apporto di Vitamina D specialmente nei mesi invernali in modo da non rischiare di essere in deficit rispetto al fabbisogno richiesto dal nostro corpo.

Se vi fosse piaciuto questo articolo, vi consigliamo di leggerne altri e approfondire il mondo della nutrizione sul nostro blog

 

 

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Cibi Afrodisiaci: quali sono?

cibi afrodisiaci

Cibi Afrodisiaci

I cibi afrodisiaci sono da sempre al centro di studi e dell’interesse di tutti.
Ma quali sono e che effetti hanno sull’organismo i più comuni cibi afrodisiaci?

Definizione di “cibi afrodisiaci”

Per cibi afrodisiaci si intende tutti quegli alimenti che innescano sensazioni di piacere nel corpo, stimolando la sensualità di uomo e donna. Ovviamente importante è anche la componente psicologica legata al consumo di questi alimenti, ma analizziamo i più conosciuti.

Peperoncino: Tra i cibi afrodisiaci il più conosciuto è sicuramente quello più adatto alla vostra serata piccante: il peperoncino. La capsicina del peperoncino agisce da vasodilatatore attivando la circolazione verso le parti periferiche del corpo: da qui la sensazione di caldo che si avverte consumandolo.
Cioccolato: Immancabile. Quale cena romantica non si conclude con un dolce di cioccolato o con dei cioccolatini?
Secondo la rivista Neuro Regulation, il cioccolato è infatti uno stimolante naturale, che serve ad alzare il livello d’attenzione e la pressione sanguigna.
Zenzero: Utilizzato in Cina come viagra naturale, questa radice di origine asiatica ha un effetto simile a quello del peperoncino portando un decisa sensazione di calore, specialmente nell’uomo.
Zafferano: Tipico della cucina milanese, il re delle spezie è associato all’amore fin dall’antica grecia, tantè che secondo la leggenda il fiore dello zafferano non è altro che un giovane innamorato trasformato da Zeus per poter stare più vicino al suo amore.
Fun Fact: il nome deriva dall’arabao zaf’aran che vuol dire giallo!
Asparagi:
è addirittura il Kamasutra a consigliarli come soluzione al calo del desiderio. La scienza non ne ha mai confermato queste qualità che venivano anche riconosciute in epoca rinascimentale.
Mandorle: 
Secondo la Coldiretti e’ uno dei cibi cardine per le coppie. Ne basterebbero 30 grammi al giorno per stimolare fertilità e passione. Infatti si usa donare confetti di mandorla per battesimi e matrimoni per augurare prosperità.
Fun Fact: nel Medioevo la mandorla era uno degli ingredienti principali nei filtri d’amore!

Quale dei piatti NutriBees può accendere il desiderio?

 

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