Tag

carboidrati

Ricette & Ingredienti

Il pane fa ingrassare? Attenti alla quantità!

pane fa ingrassare

Il pane fa davvero ingrassare?

Il pane fa davvero ingrassare così come si pensa?
Negli ultimi anni si è assistito ad un processo di “demonizzazione” dei cereali e dei carboidrati, è importante però capirne i limiti e la reale necessità di eliminarlo dalle diete in relazione ai reali bisogni nutrizionali di ogni individuo.

pane

È infatti uno degli alimenti più importante della nostra alimentazione in quanto ha tutte le proprietà nutrizionali necessarie al fabbisogno quotidiano: proteine, fosforo, zuccheri, zinco, sali minerali, calcio, fibre e carboidrati. Dal punto di vista nutrizionale fa tutt’altro che male.

Secondo uno studio dell’Università di Navarra però il suo consumo è strettamente legato al rischio obesità.
Infatti monitorandone i consumi si è provato che chi mangia più di 6 fette al giorno ha un rischio del 40% superiore di diventare sovrappeso o obeso.

Perchè il pane fa ingrassare? La prima cosa che però si evince dallo studio è che non è il pane in sè che fa ingrassare ma la quantità e la qualità dello stesso.
Come per ogni alimento infatti l’esagerazione è controproducente per l’organismo e in questo caso esagerare con il pane può portare ad un aumento del rischio d’obesità, questo non vuol dire però che lo stesso rischio si verifichi consumandolo moderatamente e in quantità ridotte, anzi, è fondamentale inserire carboidrati in qualsiasi tipo di alimentazione e dieta sana.

Quale pane mangiare? Inoltre dicevamo che la qualità è anche un elemento cruciale: il pane bianco non è come quello integrale.
Va preferito sicuramente il secondo che ha anche dei vantaggi nel controllo del peso:

  1. I prodotti integrali portando un maggior apporto di fibre danno anche un senso di sazietà maggiore rispetto a i prodotti raffinati
  2. I prodotti raffinati permangono per maggior tempo nell’intestino con un conseguente maggiore rischio di assorbimento di grassi e colesterolo
  3. I prodotti raffinati assorbono e degradano meno gli acidi biliari

In conclusione possiamo affermare che il pane (come altri cereali fonte di carboidrati) è fondamentale nella corretta alimentazione di ogni individuo, ma senza esagerare: l’ideale sarebbe consumare una o due fette integrali al giorno però  senza accompagnarle nello stesso pasto a pasta o altri cereali.

Nell’alimentazione, come in molte cose, l’importante è sempre non esagerare!

pane infografica

numeri del pane in italia secondo il “corriere della sera”

 

Related posts
Piatti pronti per dieta: come dimagrire senza stress
23 ottobre 2018
Dieta per obesità: come riuscire a dimagrire?
19 ottobre 2018
Dieta a Roma: i migliori professionisti e servizi
10 ottobre 2018
Health & Wellness, Ricette & Ingredienti

La Pasta si può mangiare a dieta?

pasta dieta

La pasta a dieta: uno dei problemi più rilevanti (soprattutto per noi italiani) del mettersi a dieta e uno dei miti nutrizionali più diffusi.
Analizziamo insieme come mangiarla quando si è a dieta!

Pasta: Proprietà Nutrizionali

Come tutti sanno, la pasta secca raffinata è composta principalmente da carboidrati, mentre gli altri nutrienti vengono quasi completamente rimossi nel processo di raffinazione.
Diverso è nel caso della pasta integrale, che mantiene le proprietà del grano, in particolare le fibre.
I carboidrati sono una delle fonti energetiche principali, tant’è che l’OMS consiglia di ingerire il 50% dell’energia giornaliera dai carboidrati in quella che è conosciuta come “nuova piramide alimentare” e a cui NutriBees si ispira per la maggior parte dei pasti.

Ovviamente però l’ammontare di carboidrati da assumere per non ingrassare dipende dal metabolismo individuale: chi ha un metabolismo alto potrà assumerne di più senza prendere peso e viceversa.
Non serve demonizzare i carboidrati ma bisogna assumerli secondo le proprie caratteristiche.

Consumare la Pasta: Consigli Pratici

E’ però molto facile esagerare a tavola assumendo più kcal rispetto alle necessarie, per 100 g. di pasta parliamo infatti di circa 300-350kcal senza condimenti, per cui anche 200 g. molto conditi possono avere un introito calorico notevole per l’organismo.
Per questo il primo consiglio da dare per mangiare pasta durante la dieta è: ridurre le porzioni.
Piatti di pasta da 80-90 g. con pochi condimenti sono assolutamente consigliati in una dieta dimagrante in quanto alimenti anche privi di grassi.
Inoltre una dieta restrittiva risulta quasi sempre controproducente.

Per quanto riguarda l’indice glicemico è sicuramente medio alto, ma il picco glicemico non cresce rapidamente come nel caso di pane o gelato o riso, ma avviene un po’ più lentamente, specialmente nei casi di pasta lunga (spaghetti), per cui non è tra i cibi da eliminare. In quel caso è comunque meglio consumarla integrale.

Non ci sono poi grosse differenze se consumata a pranzo o a cena, ma la sera può non essere molto efficace in quanto l’energia accumulata non viene sfruttata del tutto, per cui il nostro consiglio è prediligerne il consumo a pranzo.

NutriBees offre un’ampia gamma di primi piatti pronti, ideali per una dieta.

Related posts
Piatti pronti per dieta: come dimagrire senza stress
23 ottobre 2018
Dieta per obesità: come riuscire a dimagrire?
19 ottobre 2018
Dieta a Roma: i migliori professionisti e servizi
10 ottobre 2018