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Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2019

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Ogni anno il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e l’anniversario della fondazione della FAO (L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura). Questa giornata mondiale, chiamata anche World Food Day, è una delle più importanti del calendario dell’ONU, in onore della quale ognuno dei 150 Paesi delle Nazioni Unite organizza proposte per richiamare l’attenzione sull’obiettivo #FAMEZERO.

“Le nostre azioni sono il nostro futuro. Un’alimentazione sana per un mondo #famezero”

Questo è l’appello della FAO per attirare l’attenzione sul tema della scorretta alimentazione. L’obiettivo #FAMEZERO infatti, non consiste solo nella lotta contro la fame nelle regioni sottosviluppate del mondo ma comprende anche la diffusione di una sana alimentazione nei Paesi sviluppati.

Cucinare per mangiare sano
Cucinare ricette sane

Il problema dell’alimentazione oggi

I fenomeni della globalizzazione, dell’urbanizzazione e l’aumento dei redditi nei Paesi sviluppati hanno cambiato il nostro modo di mangiare. Infatti, oggi si sono affermate nuove abitudini alimentari poco bilanciate che non riescono a fornirci la giusta quantità di nutrienti necessari per la nostra salute.

La dieta dei nostri nonni e bisnonni era composta da cibi poco raffinati, come riso e farine integrali, naturalmente ricchi di fibre. Si consumavano solo frutta e verdura di stagione e molti più semi e frutta secca, che sono un’ottima fonte di energia e grassi “buoni”. Inoltre, si cucinava quotidianamente e i pasti venivano consumati attorno al tavolo, in compagnia di tutta la famiglia.

Mandorle e anacardi fonte di grassi buoni
Mandorle e anacardi fonte di grassi buoni

Con il cambiamento degli stili di vita sempre più frenetici e la nascita dei fast food, si è persa la buona abitudine di cucinare a casa tutti i giorni, con ingredienti locali e genuini. Inoltre, si è ridotto il tempo dedicato al pasto, che viene sempre più spesso consumato in solitudine e di fretta.

In linea con lo stile di vita contemporaneo anche la preparazione del pasto è spesso ridotta al minor tempo possibile. Si privilegiano dunque gli alimenti confezionati, altamente raffinati, e si riduce il consumo di ingredienti freschi che conservano i propri nutrienti ma richiedono una preparazione più lunga.

Il risultato di questo cambiamento è stata la diffusione di una dieta poco bilanciata, ricca di zuccheri, cereali raffinati, sale e grassi, e abitudini alimentari poco equilibrate, con un consumo eccessivo di carne e cibi di origine animale. Tali abitudini, unite allo stile di vita sedentario sempre più diffuso, hanno portato a una crescita dei tassi di obesità sia nei Paesi sviluppati, sia nei Paesi a basso reddito, dove l’obesità e la fame sono problemi che convivono.

Una dieta corretta

Il problema della diffusa dieta scorretta è che si ingeriscono quantità di cibo maggiori rispetto a quelle che il nostro corpo richiede, ma si soffre comunque di importanti deficit alimentari. Le vitamine e le fibre, per esempio, si perdono facilmente nel processo di raffinazione dei cibi, ecco perché gli alimenti di origine industriale non forniscono il giusto apporto di nutrienti al nostro organismo, nonostante si mangi molto.

Fast food e dieta scorretta
Fast food

Al contrario, una dieta corretta deve comprendere alimenti più nutrienti e sicuri, consumati in quantità minore. Un’alimentazione sana, infatti, deve essere varia e seguire le direttive generali che ci fornisce la piramide alimentare, tra cui troviamo:

-consumare quotidianamente di frutta e verdura;

-privilegiare proteine e grassi di origine vegetale, come quelli nei legumi, nell’olio d’oliva e nella frutta secca;

-scegliere cereali integrali e amidi poco raffinati, come il riso integrale;

-ridurre gli alimenti ricchi di grassi, zucchero e sale, come dolci e fast food, che andrebbero consumati al massimo una volta al mese.

Piramide alimentare per dieta corretta
La piramide alimentare

Cosa fa NutriBees

NutriBees sa bene quanto sia importante assumere con il cibo tutti i nutrienti necessari per il nostro benessere e per darci l’energia a di condurre uno stile di vita attivo. Per questo collaboriamo con esperti di nutrizione per pensare ricette bilanciate, sane e complete di tutti i nutrienti.

Riso rosso integrale per dieta sana
Riso rosso integrale

Sappiamo anche che lo stile di vita contemporaneo è frenetico e che non tutti hanno il tempo di prepararsi quotidianamente piatti equilibrati, fatti di ingredienti freschi per fare il pieno di fibre, vitamine e tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno. Ecco perchè abbiamo pensato a un servizio che dia a tutti la possibilità di mangiare sano, equilibrato e in poco tempo. Agiamo concretamente per promuovere uno stile di alimentazione più sano con:

-piatti completi con tutti i macro-nutrienti: proteine, carboidrati, grassi e fibre;

-ingredienti freschi, conservati in atmosfera protetta per mantenere la bontà e i nutrienti intatti e permettere la conservazione in frigo fino a 20 giorni;

-un menù con ricette sempre nuove, così mangiare sano non sarà un sacrificio ma un piacere da scoprire;

Riso alla menta per dieta corretta
Riso alla menta con piselli e pinoli

-piatti ideati per incontrare le esigenze di tutti, grazie al test nutrizionale che ci aiuta a offrirti le migliori ricette in base ai diversi stili alimentari e a eventuali intolleranze.

-promozione di un’alimentazione equilibrata e varia

-spedizione in tutta Italia.

Pensiamo ogni giorno a offrirti una cucina bilanciata e piatti che facciano sentire bene, così che gli impegni quotidiani non siano un ostacolo al tuo benessere. E alla fine avrai più tempo per fare ciò che ami.

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Additivi alimentari: dove si trovano e cosa fanno

Additivi alimentari

Dando un’occhiata alle etichette dei tuoi alimenti in cucina, avrai buone probabilità di individuare degli additivi alimentari, sostanze chimiche utilizzate per migliorare l’aspetto, il sapore o la consistenza di un prodotto o per estenderne la durata.

Molti degli additivi alimentari utilizzati dall’industria alimentare si trovano in alimenti che la gente mangia ogni giorno (ad esempio, il MSG si trova anche nel parmigiano).

Quando non sei sicuro che un prodotto contenga o meno un additivo, controlla l’etichetta. Possono capitare ingredienti elencati che contengono additivi alimentari senza menzionarli sull’etichetta. Ad esempio, la “margarina” potrebbe essere un caso di ingrediente elencato che contiene additivi alimentari.

NutriBees si impegna ogni giorno nell’offrire ai suoi clienti piatti totalmente esenti da qualsiasi tipo di additivi alimentari grazie all’impegno dei suoi chefs.


additivi alimentari


Cosa fanno gli additivi alimentari?

Per la maggior parte delle persone, gli additivi non sono un problema a breve termine. Ci sono additivi alimentari che hanno più probabilità di altri di causare reazioni nelle persone sensibili e sono spesso gli additivi che vengono usati per dare ad un alimento una qualità commerciabile, come il colore, che più comunemente causa reazioni allergiche.

Alcune di queste reazioni ipersensibili includono:

  • Disturbi digestivi – dissenteria e coliche.
  • Disturbi nervosi – iperattività, insonnia e irritabilità.
  • Problemi respiratori – asma, rinite e sinusite.
  • Problemi di pelle – orticaria, prurito, eruzioni cutanee e gonfiore.

La diagnosi medica è importante. Se pensi di avere una sensibilità agli additivi alimentari, è importante cercare un aiuto professionale poiché tutti i sintomi che potresti riscontrare, possono essere causati anche da altri disturbi.

Può aiutare avere un diario alimentare sul quale annotare attentamente eventuali reazioni avverse. Nel caso in cui venga identificata una sensibilità, la pratica abituale è quella di eliminare tutti gli alimenti sospetti dalla dieta e quindi reintrodurli uno per uno per vedere quale additivo (o additivi) provoca la reazione. Questo dovrebbe essere fatto solo sotto controllo medico, poiché alcune delle reazioni – come l’asma – possono essere gravi.

Capiamo benissimo la difficoltà e la mancanza di voglia che si ha nel controllare ogni volta che si acquista qualcosa l’etichetta. Questa è una delle ragioni per cui è nato il nostro servizio: offrire cibo di qualità e sano per evitare qualsiasi tipo di problema.

infografica additivi alimentari


Quali cibi contengono additivi alimentari e cosa evitare

Di seguito saranno illustrati i 4 principali additivi alimentari e i cibi in cui è possibile trovarli:

1- Nitrato di sodio

Frequentemente presente nelle carni lavorate, il nitrito di sodio agisce come conservante per prevenire la crescita dei batteri e allo stesso tempo aggiunge un sapore salato e un colore rosa-rossastro.

Se esposti a calore elevato e in presenza di aminoacidi, i nitriti possono trasformarsi in nitrosamina, un composto che può avere molti effetti negativi sulla salute.

Una ricerca ha dimostrato che un’assunzione più elevata di nitriti e nitrosamina era associata a un rischio più elevato di cancro allo stomaco.

Tuttavia, è meglio mantenere l’assunzione di nitrito di sodio e di carni lavorate al minimo. Prova a scambiare carni lavorate come pancetta, salsiccia, hot dog e prosciutto per carne non trasformata e fonti salutari di proteine.

Pollo, manzo, pesce, maiale, legumi, noci e uova sono deliziosi cibi ricchi di proteine ​​che puoi aggiungere alla tua dieta al posto delle carni lavorate.

2- Glutammato monosodico (MSG)

Il glutammato monosodico, o MSG, è un additivo alimentare comune usato per intensificare e migliorare il sapore dei piatti salati.

Si trova in una varietà di alimenti trasformati come cene surgelate, snack salati e zuppe in scatola. Viene anche spesso aggiunto agli alimenti nei ristoranti e nei fast food.

Il MSG è stato oggetto di accese polemiche da quando uno studio ha scoperto che grandi quantità causavano effetti neurologici dannosi e compromissione della crescita.

In alcune ricerche, il consumo di MSG è stato anche associato ad aumento di peso e sindrome metabolica in alcuni studi osservazionali.

Detto questo, alcune persone hanno una sensibilità al MSG e possono manifestare sintomi come mal di testa, sudorazione e intorpidimento dopo aver mangiato una grande quantità.

additivi alimentari


3- Coloranti alimentari artificiali

La colorazione alimentare artificiale è utilizzata per illuminare e migliorare l’aspetto di qualsiasi cosa, dalle caramelle ai condimenti.

Negli ultimi anni, tuttavia, ci sono state molte preoccupazioni riguardo ai potenziali effetti sulla salute. Coloranti alimentari specifici come Blue 1, Red 40, Yellow 5 e Yellow 6 sono stati associati a reazioni allergiche in alcune persone. Inoltre, una ricerca ha riportato che la colorazione alimentare artificiale può promuovere l’iperattività nei bambini.

Il Red 3, noto anche come eritrosina, ha dimostrato di aumentare il rischio di tumori della tiroide in alcuni studi sugli animali, causando la sua sostituzione con altri coloranti nella maggior parte degli alimenti.

I coloranti alimentari si trovano principalmente negli alimenti trasformati che dovrebbero essere limitati in una dieta sana. Consigliamo di optare per cibi integrali che contengono più nutrienti importanti e sono privi di coloranti artificiali.

4- Grassi trans

I grassi trans sono un tipo di grasso insaturo che, avendo subito idrogenazione, aumenta la durata di conservazione e migliora la consistenza dei prodotti. Può essere trovato in molti tipi di alimenti trasformati come i prodotti da forno, la margarina, i popcorn da microonde e i biscotti.

In particolare, più studi hanno collegato un’assunzione maggiore di grassi trans con un rischio più elevato di malattie cardiache. Altri studi, invece, indicano il fatto che potrebbe esserci una connessione tra grassi trans e diabete

Tagliare gli alimenti trasformati dalla vostra dieta è il modo più semplice ed efficace per ridurre l’assunzione di grassi trans. In alternativa ti suggeriamo delle semplici sostituzioni, ad esempio usare burro invece di margarina e scambiare oli vegetali con olio d’oliva o olio di cocco.


Se dopo aver letto questo articolo hai capito la pericolosità nell’assumere quotidianamente cibi contenenti queste sostanze, ti consigliamo di provare NutriBees e scoprire la comodità di ricevere piatti pronti a domicilio di qualità e senza alcun additivo alimentare.

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Nutrizionisti online in Italia

nutrizionista online

In questi anni sempre più professioni si sono aperte al mondo dell’online andando incontro ad un trend in costante crescita e che in nessun modo può essere ignorante. Seguendo questo trend, anche le professioni legate al mondo della nutrizione e della dieta si sono spostate online e sempre più nutrizionisti e dietisti offrono la possibilità di ricevere un consulto via web tramite skype o telefonate programmate nel tempo.

Con questo articolo la nostra redazione di nutribees.com vuole provare a scovare quali siano alcuni dei nutrizionisti online d’italia in modo da potervi guidare nella scelta: sappiamo che esiste ancora resistenza in questo tipo di approccio ma crediamo che ormai i tempi siano maturi per potersi rivolgere a professionisti qualificati anche online per seguire un percorso di dieta per perdere peso o semplicemente iniziare a seguire una alimentazione sana e bilanciata.

I nomi di nutrizionisti online che vogliamo consigliarvi sono quindi i seguenti: la dottoressa Elettra Terziani, che offre diverse tipologie di pacchetti per essere seguiti con consulenze online via skype, la dottoressa Lidia Mosca che anch’essa offre la possibilità di ricevere un consulto telefonico e la dieta online e infine la dottoressa Lisa Lasagna che offre consulenze a distanza anche per pazienti non necessariamente basati nelle vicinanze del suo studio di Boretto (Reggio Emilia).

Se prima di procedere con un vero e proprio consulto online, aveste voglia di schiarirvi le idee su quale il professionista dell’alimentazione più adatto a voi potete leggere il nostro articolo a proposito e eventualmente iniziare dal nostro test alimentare gratuito che vi potrà dare una prima indicazione di quale sia lo stato della vostra attuale alimentazione e di come possiate migliorarla aumentando o diminuendo alcune categorie di cibo.

Successivamente, vi invitiamo a sbirciare almeno il nostro menù di piatti pronti sani e bilanciati che consegniamo in tutta Italia in 24/48 ore: il nostro servizio garantisce anche ai più pigri di riuscire a seguire una sana alimentazione in maniera facile post o pre essersi rivolti ad un nutrizionista online. Il nostro servizio non è raccomandato per chi soffre di patologie specifiche ma per chi semplicemente è stanco di mangiare sempre le solite cose, i soliti panini e ha voglia di pranzare e cenare con alimenti sani e genuini preparati dalle mani di abili chef.

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NutriBees: il box a domicilio che ti risolve la vita in cucina

box a domicilio

Come iniziare a mangiare meglio senza faticare con un box a domicilio

Riuscire a trovare il tempo per mangiare sano e in maniera bilanciata risulta sempre più difficile tra i mille impegni a cui dobbiamo rispondere nella vita moderna.
Per questo purtroppo sempre più persone scelgono un cibo veloce, rapido, senza preparazione a discapito di cibi bilanciati e sani che li aiuterebbero a sentirsi meglio nella vita di tutti i giorni.
Se a questo aggiungiamo che, come riporta questo articolo di HBR, sempre meno persone amano cucinare anche avendone il tempo, ecco perchè un servizio di cibo sano recapitato con un box a domicilio può veramente diventare una svolta in cucina.

Proprio per questo motivo abbiamo creato quasi 2 anni fa NutriBees.com con l’obiettivo di offrire un servizio di healthy food delivery che andasse a dare una soluzione di questa problematica e riempisse uno spazio di mercato e di bisogno lasciato libero da altri servizi di box a domicilio dedicati a ingredienti, frutta e verdura, snacks.
Consultando il nostro menù settimanale che ruota ogni settimana, potrete scegliere il pacchetto che meglio si confà alle vostre esigenze tra 5-6-10-12 piatti e ricevere il vostro box a domicilio comodamente in tutta Italia selezionando la consegna del martedì o del giovedì e sfruttando eventualmente un servizio di punti di ritiro nel caso fosse per voi difficile ricevere la vostra spedizione a casa o in ufficio.

A questo punto non dovrete far altro che aspettare il vostro box composto da un packaging esterno isotermico e contenente le vostre monoporzioni: potrete poi riporle in frigorifero entro 72 ore dove potrete conservarle fino a 20 giorni prima di scaldarle in forno, microonde o padella quando vorrete consumarle.

Da quando siamo partiti ormai tantissimi clienti in tutta Italia utilizzano il nostro servizio di box a domicilio e qui potrete leggere alcune recensioni che abbiamo ricevuto.
Speriamo presto anche voi potrete dire addio alle fatiche in cucine e lasciarvi conquistare dal nostro rivoluzionario servizio.

Se ti fosse piaciuto questo articolo continua a leggere il nostro blog e scopri di più riguardo al tema dell’alimentazione e della cucina healthy

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5 miti del Food Delivery sfatati da NutriBees

food delivery ufficio

Scopriamo perchè il nostro servizio amplia i limiti della consegna a domicilio

Quando si parla di food delivery la classica immagine che ci viene in mente è quella del ragazzo che consegna, in circa una mezz’oretta avvalendosi di motorino o bicicletta, pietanze come pizza, sushi, hamburger ad un target mediamente giovane e residente in grandi aree urbane.
Il nostro servizio di food-delivery sfata questi luoghi comuni dimostrando che, all’interno di un settore in crescita come quello della consegna a domicilio di cibo, possano esserci in realtà diverse sfaccettature e diversi target coinvolti.

Di seguito riportiamo almeno 5 di questi aspetti

 

1 – Il Food Delivery è attivo solo nelle grandi città: se è vero che piattaforme come Deliveroo e Foodora sono attive solo nelle principali città di provincia (necessitando di determinate masse critiche di utenti e ristoranti per poter esistere), già servizi come JustEat (che permettono ai ristoranti di utilizzare loro fattorini) sono presenti in molte città minori non avendo costi fissi. NutriBees supera ulteriormente questi limiti prevedendo la consegna in qualsiasi città d’Italia (isole incluse) e allargando la platea dei potenziali utenti.

 

 

2 – Il Food Delivery prevede l’utilizzo di fattorini (spesso sottopagati): l’utilizzo di fattorini in bici o motocicletta sottopagati è un caso salito agli onori della cronaca recentemente con il caso Foodora ma in realtà è sempre stato presente nel settore. NutriBees cambia questo modello consolidato prevedendo un’unica consegna settimanale effettuata con corrieri nazionali “strutturati” e rendendo più efficiente la logistica e limitando i costi sia umani che economici.

 

 

3 – Il Food Delivery è utilizzato solo da giovani che non vogliono cucinare: se è vero che i principali utenti di questo settore sono persone mediamente giovani, tech-savy e ormai abituate ad acquistare tutto tramite smartphone, con il nostro servizio abbiamo visto in realtà un crescente interesse e utilizzo anche da parte del segmento di popolazione over 50 che, avendo poco tempo tra lavoro e famiglia, preferisce risparmiarsi la fatiche ai fornelli in cambio di più tempo libero specialmente alla sera. Un segmento sottovalutato è inoltre quello degli anziani: con il nostro servizio riscontriamo sempre più persone che acquistano abbonamenti per i loro genitori che per motivi di salute devono mangiare bene ma non sono più in grado di cucinare pranzo e cena senza aiuti esterni.

 

 

4 – Il Food Delivery riguarda solo il junk-food: Siamo abituati a vedere consegne di pizze, sushi, hamburger ovvero quello che in gergo (senza volerlo demonizzare poi troppo) viene chiamato Junk-Food. Sempre più spesso vediamo in questi mesi invece (seguendo un trend americano) la nascita di servizi dedicata ad una alimentazione healthy che tiene in considerazione il bilanciamento del piatto e dei macros nutrizionali avvalendosi spesso, come nel nostro caso, del supporto scientifico di nutrizionisti di fama come la dottoressa Anna Villarini. Oltre al nostro servizio, stanno nascendo anche a livello locale partendo ovviamente dalle grandi città, realtà focalizzate unicamente su questo segmento senza per questo rinunciare al gusto ovviamente!

 

 

5 – Il Food Delivery non è adatto a intolleranti e vegani: Come la GDO e i ristoranti si stanno adeguando per servire anche persone con intolleranze o con scelte alimentari specifiche (es. vegani), anche il settore food-delivery sta rispondendo a questo cambiamento offrendo sempre di più opzioni che possano servire anche questo segmento. Lato nostro sono infatti già presenti molti piatti vegetariani e a breve introdurremo anche una linea ad hoc per i nostri clienti celiaci con una linea prodotta in un differente laboratorio per garantire la non contaminazione assoluta.

Se ti fosse piaciuto questo articolo continua a seguire il nostro blog o visita il nostro sito nutribees

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Intervista al dietista Giuliano Ubezio

dietista giuliano Ubezio

Conosciamo meglio il dietista Giuliano Ubezio

Ci spostiamo a Milano per proseguire la nostre interviste volte a meglio alcuni tra i migliori professionisti dell’alimentazione d’Italia intervistando il dietista Giuliano Ubezio.
Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà con i suoi pazienti, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno dietista Giuliano Ubezio, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Sono Giuliano Ubezio, dietista dal 2003, specializzata in diete dimagranti, per sportivi e per artrosici. Formulo diete personalizzate, seguendo le necessità di chi si rivolge presso il mio studio, cercando di educare aduna sana e corretta alimentazione, mangiando di tutto, ma nelle giuste dosi. Seguo molti atleti soprattutto nel campo del crossfit

Cosa ami di più del tuo lavoro ?

Vedere soddisfatto il paziente, dopo un cambiamento sia estetico, ma sopratutto un cambiamento di stile di vita ed approccio quotidiano ad una sana alimentazione, senza rinunciare a qualche strappo!!!

Qual è la più grossa difficoltà che incontri con i tuoi pazienti?

Sfatare i soliti falsi miti, e le abitudini radicate nel tempo.

Hai una ricetta preferita? Quale e perchè?

Pancake, si può mangiare sia dolce che salato, sia a colazione che nei pasti o come spuntini.

Quale cibo ( o categoria di cibo )  viene troppo spesso sottovalutata dai tuoi pazienti ?

Il legume, non c’è la cultura soprattutto al Nord, in realtà è una fonte importante di proteine e fibra!

Quale sarà il cibo del futuro?

Legumi e quinoa

Come affrontare il rientro post vacanze?

Riprendendo le abitudini alimentari sane e ricominciando a praticare attività fisica!

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Giocare con i miei due figli, allenarmi, passeggiare, rilassarmi.

Informazioni, orari, luoghi per contattare il dietista Giuliano Ubezio e prenotare una visita

Milano – Corso vercelli: mercoledì 15.00-20.00 venerdì 9.00-12.00

Arese : lunedì 14.00-21.30

Monza: giovedì 9.00-19.00

Roma – Via Camilluccia 643 – martedì 10.00-18.00

http://giulianoubezio.com/contatti/

339.6952883

ig: doc_giuliano

fb: giuliano ubezio dietista

Se ti fosse piaciuto questo articola continua a seguire il nostro blog o visita il nostro sito di healthy food delivery NutriBees

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Intervista al nutrizionista Giuliano Parpaglioni

Nutrizionista Giuliano Parpaglioni

Conosciamo meglio il nutrizionista Giuliano Parpaglioni

Ci spostiamo a Brescia per proseguire la nostre interviste volte a meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti della nostra penisola intervistando il nutrizionista Giuliano Parpaglioni di Brescia. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà con i suoi pazienti, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno nutrizionista Giuliano Parpaglioni, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Giuliano Parpaglioni, biologo nutrizionista. Svolgo questo lavoro da quasi dieci anni e ho maturato esperienze diverse per diversi approcci alimentari. Dopo la laurea, ho conseguito un master di II livello in alimentazione e nutrizione umana e ho approfondito varie tematiche con corsi privati di aggiornamento e tirocini.

Cosa ami di più del tuo lavoro ?

La soddisfazione più grande è quando il paziente è soddisfatto di quanto riesce a ottenere, spesso mangiando più di quanto mangiasse prima di venire da me. Sono contento di sapere, ad esempio, che durante le diete non si ha fame, che è la paura di molti.

Qual è la più grossa difficoltà che incontri con i tuoi pazienti?

Convincerli a mangiare le quantità assegnate. Molto spesso le persone sono titubanti quando presento il piano alimentare, perché le quantità prescritte sono maggiori rispetto a quelle a cui sono già abituati. Sono comprensibilmente diffidenti: mangiare di più e dimagrire sembra un controsenso.

Hai una ricetta preferita? Quale e perchè?

Non ho ricette preferite, non sono un grande cuoco e preferisco dare indicazioni sugli alimenti grezzi, che poi il paziente potrà combinare come meglio crede, piuttosto che dare dei piatti specifici che ingabbiano la dieta.

Quale cibo ( o categoria di cibo )  viene troppo spesso sottovalutata dai tuoi pazienti ?

La frutta secca e i legumi. La prima viene spesso consumata solo durante le vacanze di natale, i secondi invece vengono spesso consumati come minestroni, con l’ovvio risultato che le persone si riempiono di liquidi e non mangiano abbastanza.

Quale sarà il cibo del futuro?

Gli insetti. Questi vengono sfruttati già da molte popolazioni mondiali e credo che possano dare una spinta alla sostenibilità generale del sistema alimentare occidentale. Probabilmente le prime applicazioni saranno come farine o come prodotti elaborati (hamburger, polpette…), ma è possibile che tra qualche anno si riescano a trovare anche ristoranti che servono spiedini di grilli

Come affrontare il rientro post vacanze?

Con calma prima di tutto. In vacanza si ha la tendenza a stravolgere le proprie abitudini, a volte mangiando di più, altre invece mangiando molto di meno. Bisogna tornare ai vecchi ritmi e per farlo c’è bisogno di un minimo di pianificazione iniziale. Non c’è bisogno di avere fretta, l’importante è non lasciare le cose al caso.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Sono maestro di Nordic Walking, è uno sport che adoro e a cui dedico molto del mio tempo libero. In generale, comunque, mi piace muovermi il movimento e lo sport. Leggo libri di narrativa, libri sull’alimentazione e saggi in genere e sono appassionato a molte serie tv.

Dati, orari, luoghi per contattarla e prenotare una visita con lei?

Ricevo a Brescia, a Toscolano Maderno (BS) e a Leno (BS). Per prenotare una visita è possibile trovare i contatti degli studi sul mio sito www.nutrizionistabrescia.com
Se vi fosse piaciuto questo articolo continuate a leggere il nostro blog o visitate il nostro sito per scoprire il nostro servizio di cibo a domicilio attivo anche a Brescia (città e provincia) così come in tutta Italia
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Intervista alla nutrizionista Rosanna Pinizzotto

Nutrizionista Rosanna Pinizzotto

Conosciamo meglio la nutrizionista Rosanna Pinizzotto

Proseguiamo la nostra serie di interviste con alcuni tra i migliori nutrizionisti italiani per scoprire meglio il loro approccio alla loro professione, come intendono il cibo e approfondire meglio anche la loro sfera personale. Vi ricordiamo che oltre al nostro test nutrizionale gratuito, è sempre possibile richiedere un consulto con un nutrizionista affiliato prima di usufruire del nostro servizio di piatti a domicilio. Oggi parliamo con la nutrizionista Rosanna Pinizzotto.

Buongiorno Rosanna presentati in poche righe

Mi chiamo Rosanna, sono una biologa nutrizionista ed esercito la libera professione a Roma e a Genzano di Roma. L’amore per la biologia nasce tra i banchi di scuola, grazie alla passione del mio professore di liceo. Al tema della nutrizione mi sono invece avvicinata durante l’adolescenza, quando il rapporto con il cibo è stato tanto conflittuale quanto affettivo.Proprio per questo, quando parlo con i pazienti li ascolto e li osservo raccontarmi del loro rapporto con il cibo, cercando di entrare in empatia con i loro sentimenti per la tavola. Alla passione per le scienze dell’alimentazione si è unita quella della scrittura e da questo connubio è nata una fiaba sui disturbi del comportamento alimentare in età preadolescenziale: lo specchio di Sara.

Cosa ami di più del tuo lavoro

La capacità di entrare in empatia con la persona che ho davanti, la possibilità di generare un cambiamento e di essere la guida di questa trasformazione. Ai pazienti cerco di trasmettere il messaggio che il mio lavoro non è prescrivere diete, bensì fare in modo che il percorso di educazione alimentare generi uno stile, che va perseguito anche quando il paziente non verrà più presso il mio studio.

Qual è la più grossa difficoltà che incontri con i tuoi pazienti?

Sono due le difficoltà che riscontro di più con i miei pazienti. Una di queste è legata al significato che la cultura sociale ha attribuito alla parola dieta. Bisogna far capire che dieta NON è sinonimo di “fare la fame” o rinunciare alla vita sociale, ma vuol dire seguire uno stile alimentare sano a tavola. Un altro problema che mi trovo ad affrontare è invece legato alla paura di assumere alcuni alimenti, per via di false intolleranze o allergie diagnosticate da internet o da sintomi comuni a un conoscente o parente, che non è un professionista del settore e non ha competenze in materia.

Hai una ricetta preferita? Quale e perché?

Il mio piatto preferito è semplice e popolare: le linguine con vongole e pachino. La scelta è dettata dalle mie origini siciliane e dalle abitudini alimentari della mia famiglia che consuma più pesce che carne. Quando assaporo questo piatto sento il profumo del mare e il ricordo del posto in cui sono nata riaffiora.

Quale cibo o categoria di cibo viene sottovalutata dai tuoi pazienti?

Purtroppo i legumi, per la falsa credenza che possano causare il colon irritabile. In realtà assumendoli spesso e in piccole quantità non recano più alcun disturbo. Sono alimenti con alto indice di sazietà, ricchi di proprietà e minerali importanti e se assunti regolarmente, allenano il microbiota intestinale, rafforzando i batteri che lo costituiscono.

Quale sarà il cibo del futuro?

Probabilmente i cibi che al momento generano disgusto perché lontani dalla nostra cultura mediterranea e dalle nostre abitudini gastronomiche: gli insetti.

Come affrontare il rientro post vacanze?

In genere i pazienti che si presentano al mio studio soffrono di disturbi gastrointestinali, insonnia, tachicardia e ansia. Il ritorno alla routine non è semplice e gli stravizi estivi vengono a galla, ma una dieta ricca di cereali integrali, verdura e frutta di stagione, carni bianche e pesce azzurro, legumi e frutta secca, secondo lo stile della Dieta Mediterranea, permetterà un facile recupero della forma fisica e un rafforzamento delle difese immunitarie necessarie ad affrontare la routine e i cambi di stagione.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Mi piace leggere, guardare un film d’autore e camminare all’aria aperta, in montagna e al mare.

Grazie mille alla nutrizionista Rosanna Pinizzotto e per concludere, se i nostri lettori volessero contattarla?

Per fissare un appuntamento potete scrivermi all’indirizzo mail nutrizionerosannapinizzotto@gmail.com oppure contattarmi al 333.445314.  Visito il martedì a Roma presso lo studio di Via Etruria 44, sito a pochi metri dalla fermata Re di Roma, dalle 8.30 alle 18.30 e tutti gli altri giorni a Genzano, Via Garibaldi 72.
Potete anche seguire i miei aggiornamenti sul sito web www.nutrizionerosannapinizzotto.com
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Intervista alla nutrizionista Liliana Cassano

nutrizionista liliana Cassano

Conosciamo meglio la nutrizionista Liliana Cassano

Buongiorno Liliana Cassano, presentati in poche righe

Sono la Dott.ssa Liliana Cassano,  Dietista – Biologo Nutrizionista. Nel novembre 2009 ho conseguito la laurea triennale in Dietistica presso l’Università degli Studi di Foggia per poi proseguire la mia formazione presso la stessa Università, frequentando la facoltà di Scienze degli Alimenti e Nutrizione Umana, conseguendo nell’aprile del 2012 la laurea magistrale con votazione di 110 e lode. Esperta in nutrizione sportiva, mi occupo della preparazione dei protocolli alimentari di diversi atleti a livello nazionale e collaboro come docente con diversi enti, tenendo corsi di formazione. Dedico inoltre gran parte del mio lavoro alla promozione dei corretti stili di vita nei bambini e negli adolescenti nelle scuole, organizzando dei progetti di laboratori del gusto con il duplice obiettivo, da un lato quello di creare sin dalla tenera età un’identità alimentare scevra da condizionamenti mediatici e dall’altro di contrastare il pericoloso trend in ascesa dell’obesità infantile.

Cosa ami di più del tuo lavoro ?

La cosa che più di tutte amo nel mio lavoro, è vedere nei miei pazienti l’accrescere della loro autostima (molto spesso ne hanno molto poca quando iniziano il loro percorso), della loro forza di volontà, il loro sorriso quando mi guardano e mi dicono “Dottoressa, finalmente mi sento bene!”

Qual è la più grossa difficoltà che incontrano i pazienti della nutrizionista Liliana Cassano?

Convincerli a cambiare le loro “cattive abitudini” molto ben radicate, soprattutto se apprese da giovani e soprattutto se queste si trasformano in ossessioni che sfociano in atteggiamenti di anoressia o bulimia per esempio, mettendo a rischio l’integrità fisica e mentale della persona stessa.

Hai una ricetta preferita? Quale e perchè?

Da forte sostenitrice della prima colazione e dal “fatto in casa”, la ricetta che spesso consiglio ai miei pazienti (sportivi e non) è quella dei pancake fatti semplicemente con bianco d’uovo (ad alto contenuto in proteine di alta qualità), farina di avena (con basso indice glicemico) e una spruzzata di cacao amaro (ricco in antiossidanti), il tutto cotto per un paio di minuti in una padella antiaderente. Questo tipo di colazione, accompagnato da della frutta di stagione,  mantiene alto il senso di sazietà, la concentrazione e soprattutto stabile la glicemia!

Quale cibo ( o categoria di cibo )  viene troppo spesso sottovalutata dai tuoi pazienti ?

Potrebbe sembrare bizzarro, ma ad essere sottovalutato a volte non è un cibo ma la sua assenza, ovvero il digiuno, il salto dei pasti rappresenta la nuova sfida da combattere per noi Nutrizionisti. Gente che per mancanza di tempo,  per lavoro, per dicerie o post passati su siti non attendibili, pensa che non mangiando o saltando alcuni pasti, possa muovere l’ago della bilancia…non pensando che se così fosse, noi professionisti non avremmo un lavoro. 🙂

Quale sarà il cibo del futuro?

Il cibo del futuro sarà quello che permetterà di ambire alla longevità, non fraintendetemi…non all’immortalità, ma quello che permetterà di arrivare “in buona salute” alla vecchiaia, sto parlando di tutti quei cibi ricchi in sostanze che riducono l’invecchiamento, frutta (soprattutto quella di colore viola e selvatica) e verdura.

Come affrontare il rientro post vacanze?

In modo del tutto graduale, senza eccessi che potrebbero stravolgere chiunque. Depurarsi con delle buone tisane, bere tanta acqua, mangiare proteine magre e carboidrati integrali, modeste quantità di olio EVO, il tutto contornato da verdure e frutta (agli spuntini).

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Potrei sembrare scontata, ma ovviamente la mia risposta è allenarmi. Lo sport porta alla produzione di endorfine, ormoni del buon umore. Diciamo che è un’ottima valvola di sfogo contro lo stress accumulato durante il giorno.

Dati, orari, luoghi per contattarti e/o prenotare una visita

Nutrizionista Liliana Cassano, ricevo a Barletta, in Via San Samuele 91 su appuntamento. Il mio contatto telefonico: 3287615835, la mia mail: cassanoliliana@gmail.com

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Ricette & Ingredienti, Trends

Lo zenzero: Come prepararlo?

zenzero come prepararlo

Lo zenzero: come inserirlo nelle tue ricette

Lo zenzero è una delle radici più in voga del momento, originario dell’Asia ma ormai facile da trovare ovunque, è ottimo per le sue proprietà depurative.
E’ infatti un ottimo digestivo, calmando lo stomaco e l’intestino: spesso viene servito dopo cena o tra le portate per aiutare la digestione e per “sciacquare” la bocca dai vecchi sapori.
Avendo proprietà anti-infiammatorie è un buon rimedio anche contro raffreddore, mal di gola e sintomi influenzali: mangiarne un pezzettino serve a calmare immediatamente il bruciore alla gola.
E’ anche dimostrato avere un effetto positivo contro il senso di nausea, riducendolo completamente: portatelo con voi nei viaggi in macchina o in mare!

Essendo una radice le modalità di preparazione sono molteplici:
Si può tagliuzzare o affettare se si desidera una certa consistenza nelle ricette: piccoli pezzettini possono dare un sapore più deciso alla pasta o al riso, mentre pezzi più grandi vanno meglio per tè/tisane.
Si può grattuggiarlo in zuppe o in passate per aggiungere un aroma forte e fresco alle creme, senza avere la consistenza dei pezzi solidi.

Vista la sua ecletticità in cucina e il sapore versatile e deciso lo zenzero può essere usato nella preparazione di tantissime ricette e bevande, scopriamone alcune insieme:

  1. Tisana: basta immergere un pezzo di zenzero (sbucciato) in una tazza di acqua bollente per circa 15 minuti.
  2. Candito: basta far cuocere zenzero, acqua e zucchero insieme. Quando l’acqua evaporerà potrete toglierlo, raffreddarlo e gustarlo.
  3. Biscotti: Tipici biscotti natalizi, molto diffusi nei paesi del Nord e Anglosassoni, si fanno con l’aggiunta di polvere di zenzero
  4. Zuppa con zucca: un contorno agrodolce molto interessante da mettere a tavola specie nelle stagioni fredde.
  5. Centrifugati: è ideale in molti centrifugati per aggiungere quel senso di freschezza e frizzantezza
  6. Pasta: Provate ad aggiungerlo tritato in cima ad un classico “spaghetti aglio e olio”!

Scopri lo zenzero nelle ricette di NutriBees!