Category

Lifestyle

Lifestyle

Cibo a domicilio ad Abbiategrasso

Cibo a domicilio ad Abbiategrasso

Sfoglia il menù e ordina cibo a domicilio ad Abbiategrasso

Il servizio di healthy food delivery NutriBees è attivo anche ad Abbiategrasso e in tutta Italia e offre numerose possibilità per ordinare pranzo e cena comodamente a casa o in ufficio.

Consulta il menù e scegli il miglior cibo a domicilio ad Abbiategrasso tra più di 30 proposte: guarda il menù .
Non sai ancora come funziona il nostro servizio di healthy food delivery? Controlla la nostra pagina come funziona .
Non sai ancora quale piatto ordinare e vorresti un supporto per decidere i migliori piatti da ricevere a domicilio ad Abbiategrasso? Utilizza il nostro test nutrizionale gratuito .

Noi di NutriBees siamo pronti a consegnare in tutta Italia i migliori piatti pronti con consegna settimanale pronti in pochi minuti. Il servizio nasce con l’idea di aiutare tutte le persone che vogliono mangiare in maniera sana, hanno poco tempo e proprio per questo vogliono una soluzione comoda, rapida, buona da consumare in pochi minuti.
Il nostro servizio è stato menzionato dalle principali tv e dai principali giornali italiani tra cui RAI1 ,Striscia , GamberoRosso ,StartupItalia , Business Insider , GQ , Starbene
Siamo sicuri di poter offrire attraverso il nostro servizio di food delivery la migliore soluzione di cibo a domicilio disponibile ad Abbiategrasso e in tutta la provincia con una consegna in pochi giorni e l’offerta di diverse opzioni di consegna sia al mattina che alla sera. I nostri piatti sono la soluzione migliore sia per chi mangiando in ufficio vuole un pasto sano e rapido senza doverselo preparare a casa, sia per chi vuole seguire un percorso di sana alimentazione sia a pranzo che a cena e non ha voglia di faticare ai fornelli.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva o chiarimento riguardo al nostro servizio di consegna a domicilio, contattaci via email al nostro indirizzo info@nutribees.com e ti risponderemo in poco tempo. Ti ricordiamo che NutriBees consegna in tutta Milano (e in tutta Italia), qualsiasi cap di consegna.

Lifestyle

Chi è il Caregiver e come svolgere questo ruolo

Caregiver

Scopriamo la definizione di Caregiver e alcuni strumenti utili per destreggiarsi al meglio in questo difficile compito

Sempre più spesso leggiamo o sentiamo parlare della figura del Caregiver: un inglesismo entrato ormai a pieno titolo nel nostro vocabolario. Questo succede sia perchè va sempre più di moda inserire parole inglesi nel nostro parlato, sia principalmente perchè questa figura sta sempre più venendo messa al centro dell’attenzione a seguito della crescita elevata della popolazione anziana che necessita di assistenza.

Il Caregiver (tradotto in italiano come Familiare Assistente) è infatti quella persona che assiste un parente di primo grado non autosufficiente in maniera gratuita. La principale differenza tra la figura del caregiver e quella del badante è appunto la parentela che lega i due soggetti e la gratuità del servizio che viene prestato. Nella maggior parte dei casi, il rapporto di assistenza viene fornito da un figlio ad un genitore anziano ma esistono anche numero casi reciproci dove è il genitore che assiste il figlio (o il fratello/sorella) affetto da una particolare patologia che lo rende non pienamente capace di vivere in maniera autonoma.

Le attività che il Caregiver solitamente svolge verso la persona assistita possono essere di diverso tipo:

  • Dirette, quando attivamente si occupa in prima persona ad esempio di lavare, vestire e cucinare per la persona assistita
  • Indirette, quando si preoccupa ad esempio degli obblighi amministrativi (esempio pagamento bollette) e/o di sorveglianza attiva (interviene in caso di pericolo imminente) o passiva (interviene per un controllo routinario nel corso del giorno/notte)

Come dicevamo prima questa figura sta ricevendo sempre più attenzioni perchè, anche grazie dell’aumento della vita media della popolazione, sono sempre più le persone che si devono occupare di questo ruolo e anche la recente Legge di Bilancio ha previsto delle tutele particolari per queste figure.

In parallelo alla crescita di persone dedite a questo ruolo, continuano a nascere soluzioni adatte ad aiutare questo tipo di figura nello svolgimento del suo ruolo: servizii  di assistenza domiciliare, nuove strutture più confortevoli per il ricovero, dispositivi di video-sorveglianza, servizi di pasti a domicilio.

E’ proprio in questa ultima categoria che si posiziona il nostro servizio di pasti a domicilio NutriBees che non nasce in realtà con lo scopo di servire solo i Caregiver ma di fatto è diventato uno strumento utilizzato specialmente da quei figli che,  magari residenti all’estero, vogliono essere sicuri che il proprio genitore mangi in maniera sana e bilanciata non potendo essere direttamente presenti a pranzo e cena con il proprio genitore. Il nostro servizio prevede infatti la possibilità di ricevere a domicilio piatti pronti studiati dalla nutrizionista Anna Villarini in abbonamento settimanale in tutta Italia: i nostri piatti, nonostante non abbiano conservanti, possono essere conservati in frigorifero fino a 20 giorni e sono solamente da scaldare in forno, microonde o padella. L’ordine è gestibile direttamente online dal Caregiver indicando poi come indirizzo di consegna quello della persona assistita che li riceverà a casa (martedì o giovedì): ogni settimana il menù cambiato ogni settimana e aggiornato con nuove ricette healthy in modo che la noia non regni sovrana.

Con questo articolo abbiamo voluto dare un breve infarinatura di chi è il Caregiver familiare e quali sono i requisiti e i servizi che solitamente svolge. Abbiamo voluto inoltre spiegarvi come il nostro servizio di piatti pronti consegnati a casa possa diventare utile anche a questo scopo e possa essere utilizzato in queste modalità (oltre che dal caregiver stesso se si farà ingolosire dal nostro menù settimanale gourmet)

 

Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Martina Malnati

Nutrizionista Martina Malnati

A tu per tu con la nutrizionista Martina Malnati

Proseguiamo la nostra serie di interviste per conoscere meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti, dietisti e dietologi della nostra penisola intervistando la nutrizionista Martina Malnati che riceve tra Varese e Como. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno Dottoressa Malnati, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Buongiorno a tutti, mi chiamo Martina Malnati e sono una giovane nutrizionista. Da bambina che sognava di fare la cuoca a Biologo Nutrizionista la strada è stata lunga, ma ricca di soddisfazioni. La stessa passione la metto oggi nel mio lavoro, poiché credo fermamente che una “dieta” sana ed equilibrata sia la base sulla quale costruire il nostro benessere.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Amo follemente il mio lavoro, al quale ho dedicato anni di studi e di fatiche. Ritengo che la soddisfazione maggiore sia aiutare una persona a raggiungere un peso che la soddisfi maggiormente o uno stato di salute migliore. Il ringraziamento sincero che ne segue è una delle più grandi gratificazioni che abbia mai provato.

Cosa ti scoraggia vedere nei tuoi pazienti?

La demotivazione che sopraggiunge dopo anni di “diete”, una più restrittiva dell’altra, che portano dietro di sé, come conseguenza, una crescente insoddisfazione nella persona, che vede crescere il suo peso sempre di più, dopo ogni tentativo, e che non si riconosce più in un corpo, e in un organismo, alterato. Proprio per questo pongo particolare attenzione al calo di peso, se necessario, ma anche e soprattutto ad un mantenimento dei risultati raggiunti, per cui una “dieta” si definisce veramente efficace.

Esiste un menù tipo che ti sentiresti di condividere?

Molto volentieri! Alle spalle delle lauree possiedo un diploma alberghiero e la cucina è la mia grande passione. All’occorrenza i piani o consigli alimentari sono arricchiti da ricette innovative e di facile preparazione, studiate appositamente sulla base degli anni di esperienza in cucina. Questo per stimolare un nuovo modo di nutrirsi, che deve essere sempre un piacere ed una gratificazione, mai una punizione. Provate delle polpettine di lenticchie dorate alla curcuma su salsa di pomodoro fresco e crostini croccanti e fatemi sapere! 😉 Altre ricette potete trovarle sul mio sito www.martinamalnati.it o sulle mie pagine facebook e instagram “martinamalnatinutrizionista”

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Sicuramente frutta e verdura. A tratti sono presenti eccessivamente, comportando stati fisiologici alterati, altre volte invece totalmente assenti. E’ bene che in ogni giornata alimentare siano presenti nella giusta quantità e qualità! Ci donano, infatti, vitamine, minerali, fibre e soprattutto sazietà, soglia spesso raggiunta, e superata, dalla maggior parte delle persone con altri alimenti meno positivi.

Cosa mangia una nutrizionista come te per colazione, uno tra i pasti solitamente più sottovalutati?

E’ molto importante che anche nel primo pasto della giornata sia presente il trio CARBOIDRATI, PROTEINE E GRASSI! I carboidrati è meglio sceglierli integrali e ricchi di fibra, per regalarci leggerezza e una grande sazietà per tutta la mattina, oltre ad una migliore regolarità intestinale. Abbiniamoci sempre una parte proteica, ovvero yogurt bianco, latte parzialmente scremato o, massimo 1-2 volte alla settimana, una piccola porzione di formaggio o un uovo o affettati magri, meglio se di carne bianca! Per la parte dei grassi può esserci utile della deliziosa frutta secca, per far partire in quarta il nostro cervello.

Quale sarà il cibo del futuro?

Nel futuro, a mio parere, si tornerà indietro! Per riscoprire un’alimentazione equilibrata e completa come lo era una volta, a partire dal classico binomio cereali + legumi, l’importanza della frutta e della verdura non contaminata, animali allevati senza troppi “aiutini” esterni.

Che attività fisica consigli di abbinare ai piani nutrizionali?

Qualsiasi! Purché vi piaccia farla e si accosti per bene alle vostre abitudini quotidiane, costituite da altri impegni lavorativi, familiari, di tempo libero… Ritagliatevi il tempo per fare il movimento che vi piace e prendetelo come un impegno per voi stessi! La soddisfazione che vi regalerà è una sensazione unica.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Una marea di attività! Cucinare e provare nuovi piatti, in primis, ma anche fare attività fisica, la camminata e la pallavolo sono le mie due attività fisiche preferite, così come leggere e aggiornarmi sul tema nutrizione!

Contatti, orari e luoghi per contattare la nutrizionista Martina Malnati

Ricevo nelle province di Varese e Como, in vari studi dislocati sul territorio, che potete visualizzare sul mio sito personale www.martinamalnati.it

Per ricevere ulteriori informazioni o prenotare una visita potete contattarmi al numero 3491358581, via e-mail scrivendo a malnati.martina00@gmail.com o compilando il format presente sul sito. Ricevo tutti i giorni, anche il sabato, tendenzialmente dalle 8 alle 20, ma sono disponibile a venire incontro alle necessità dei miei pazienti (n.d.r. sempre super disponibile la nutrizionista Martina Malnati 🙂 )

Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Kathleen Ortenzi

Nutrizionista Kathleen Ortenzi

A tu per tu con la nutrizionista Kathleen Ortenzi

Proseguiamo la nostra serie di interviste per conoscere meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti, dietisti e dietologi della nostra penisola intervistando la nutrizionista Kathleen Ortenzi di Perugia. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno Dottoressa Kathleen Ortenzi, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Sono la dott.ssa Kathleen Ortenzi, Biologa Nutrizionista, ho 32 anni, sono una persona dinamica e sempre pronta ad un costante aggiornamento in tema di nutrizione. Aggiornamento che ritengo necessario sotto tanti punti vista anche e soprattutto considerando la continua evoluzione di questo importante settore.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

La cosa che amo più del mio lavoro è interagire con i miei pazienti e con le loro problematiche. Sicuramente questo è anche l’aspetto più difficile ed impegnativo ma al tempo stesso stimolante perché le esigenze e le richieste di ognuno, pur avendo un obiettivo spesso comune che è la perdita di peso, sono sempre diverse le une dalle altre.

Cosa ti scoraggia vedere nei tuoi pazienti?

Sicuramente l’approccio iniziale con il cambiamento che comporta modificare le proprie abitudini. La difficoltà più grande è certamente quella di far capire al paziente che una dieta o un regime alimentare concordato e condiviso non può avere una data di inizio e una di fine ma il tutto deve rientrare in uno stile di vita corretto che possibilmente deve durare per sempre.

Hai una ricetta preferita? Quale e perchè?

Essendo di origini abruzzesi, zona Pescara ed essendo legata alle tradizioni della mia terra, sicuramente il mio piatto preferito sono gli arrosticini abbinati a bruschetta con olio e pomodorini.

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Come categoria metterei sicuramente i carboidrati. Più che sottovalutata direi demonizzata in quanto da anni, in molte diete definite “miracolose”, spesso i carboidrati, di qualsiasi natura, sono parzialmente o del tutto assenti e questo ha instaurato nel pensiero comune la falsa convinzione che i carboidrati siano la causa principale dei problemi legati al sovrappeso, più o meno grave.

Quale sarà il cibo del futuro?

Da diverso tempo ormai si parla di insetti quali cibo del futuro come valida alternativa a carne e pesce…anche se credo sarà difficile abbattere il muro del rifiuto ideologico e culturale!

Come affrontare il rientro post vacanze?

Sicuramente possiamo definirlo un momento difficile per svariati motivi. Un consiglio utile potrebbe essere quello di riprendere piano piano ma con costanza un pò di attività fisica e un regime alimentare, connubio che può aiutarci ad iniziare a compensare qualche sfizio in più che ci siamo concessi durante la vacanza.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Sono appassionata di viaggi, lettura… e fotografia.

Dati, orari, luoghi per contattare la nutrizionista Kathleen Ortenzi o prenotare una visita

Ricevo su appuntamento presso il centro InSalus ad Ellera di Corciano (Perugia) in via Y.Gagarin 10/d. Il mio numero di cellulare è 389.8329313.

Lifestyle

Intervista alla Nutrizionista Stefania Del Vecchio

nutrizionista Stefania Del Vecchio

A tu per tu con la nutrizionista Stefania Del Vecchio

Proseguiamo la nostra serie di interviste per conoscere meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti, dietisti e dietologi della nostra penisola intervistando la nutrizionista Stefania Del Vecchio di Napoli. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno Dottoressa Stefania Del Vecchio, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Salve sono la Dott.ssa Stefania Del Vecchio, sono una Biologa Nutrizionista, ho 31 anni. Dopo la laura magistrale in biologia mi sono perfezionata in “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche”. Ho seguito e seguo tutt’ora corsi di aggiornamento per ampliare sempre di più il mio bagaglio di conoscenza in modo da dare il meglio ai miei pazienti.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Amo vedere i miei pazienti felici di aver raggiunto un determinato obiettivo, vederli stupiti quando grazie solo all’alimentazione non hanno più un determinato malessere, amo fargli capire come prendersi cura di sé migliorando il loro rapporto con il cibo.

Cosa ti scoraggia vedere nei tuoi pazienti?

Mi scoraggia vedere pazienti che si arrendono al primo ostacolo. Vedere che non viene compreso il significato più ampio di dieta: oltre al dimagrimento; il senso di benessere e il sentirsi bene con sé stessi. MI scoraggia quando capisco che tutt’oggi la figura del nutrizionista è ancora legata al solo dimagrimento, e non si capisce che la nutrizione è alla base della salute, con la nutrizione si possono prevenire, tenere sotto controllo e alcune volte anche curare delle patologie.

Esiste un menù tipo che ti sentiresti di condividere?

Non ho un menù tipo ma consiglio sempre di fare un’alimentazione quanto più varia possibile, senza escludere alcun nutriente. Adoro la zucca, trovo che sia un alimento molto versatile, dal dolce al salato, la vellutata di zucca ad esempio è un piatto molto semplice e gustoso.

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Il cibo che viene demonizzato da molti pazienti sono i carboidrati, pasta e pane vengono considerati da sempre il nemico del dimagrimento. Sempre più spesso vedo pazienti che intraprendono diete fai da te, eliminando questi nutrienti pensando di dimagrire velocemente. Cerco, quindi, di far capire ai miei pazienti e non, che questa categoria di macronutrienti non va esclusa, in quanto rappresentano il principale carburante del nostro corpo, ma possono essere assunti tranquillamente in una dieta equilibrata, ottenendo ottimi risultati.

Cosa mangia una nutrizionista come te per colazione? Uno tra i pasti solitamente più sottovalutati?

La colazione è uno dei miei pasti preferiti, cerco di alternare una colazione salata a quella dolce. Come colazione dolce per esempio del pane di farro integrale tostato con crema di nocciole oppure marmellata, e un buon caffè espresso, da buona napoletana.

Quale sarà il cibo del futuro?

Il cibo del futuro? Bella domanda! Credo che il cibo del futuro guardi molto al passato, una dieta semplice come quella dei nostri nonni. Cibi semplici e per lo più fatti in casa, una nutrizione più biologica che industriale. Spero che si ritorni a cibi biologici.

Che attività fisica consigli di abbinare ai piani nutrizionali?

Consiglio di abbinare uno sport aerobico come zumba, aerobica, step, ad un esercizio anaerobico come per esempio la sala attrezzi, oppure esercizi di alta intensità ma breve durata come per esempio functional. Generalmente il consiglio poi diventa più specifico da soggetto e situazione che mi si presenta.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Nel tempo libero mi piace viaggiare. Quando posso cerco di organizzare sempre un piccolo viaggetto, mi piace leggere romanzi per rilassarmi e libri scientifici per approfondire un argomento per il mio lavoro.

Contatti, orari e luoghi per contattare la nutrizionista Stefania Del Vecchio

Ricevo a Napoli, Casavatore e Casalnuovo. Per maggiori informazioni e appuntamenti è possibile contattarmi al numero 3314921997, oppure tramite mail stania.delvecchio.sdv@gmail.com.  E’ inoltre possibile seguirmi sui social, sulla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/NutrizionistaStefaniaDelVecchio/ oppure sul profilo Instagram https://www.instagram.com/dott.ssa_stefania_del_vecchio/

Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Giuseppina Corniello

Nutrizionista Giuseppina Corniello

Conosciamo meglio la nutrizionista Giuseppina Corniello

Proseguiamo la nostra serie di interviste per conoscere meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti, dietisti e dietologi della nostra penisola intervistando la nutrizionista Giuseppina Corniello di Caserta. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno Dottoressa Corniello, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Sono la dott.ssa Giuseppina Corniello, Biologa Nutrizionista. Dopo la laurea in Biotecnologie Mediche ho conseguito il Perfezionamento in Nutrizione e sono iscritta all’Ordine dei Biologi dal 2013, anno in cui ho iniziato la mia attività professionale.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro ?

Sicuramente il rapporto con i pazienti e il percorso che intraprendiamo insieme. Vedere i loro miglioramenti e il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico è la mia più grande soddisfazione.

Cosa invece ti scoraggia vedere nei tuoi pazienti?

Scoraggiarmi mai! Ed è quello che dico sempre ai miei pazienti. Non dobbiamo guardare solo all’obiettivo che vogliamo raggiungere ma apprezzare i piccoli miglioramenti che facciamo durante il percorso. L’importante è migliorare non importa il tempo che impieghiamo….ognuno è diverso e ha i suoi tempi!

Esiste un menù tipo che ti sentiresti di condividere? E una ricetta preferita?

E’ difficile avere di un “menu tipo” che possa essere adattato alle esigenze e alle condizioni fisio-patologiche di tutti. Spiego sempre che non esiste uno schema che possa andare bene per tutti. Quando si elabora un piano alimentare i fattori da considerare sono molteplici e il tutto deve essere sempre personalizzato.Penso che i piatti più semplici siano anche i più buoni…cosa c’è di meglio di un buon piatto di spaghetti al pomodoro fresco e basilico?!

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Più che un cibo nello specifico è proprio una categoria di macronutrienti ad essere sottovalutata: i carboidrati! Mi capita sempre di ascoltare pazienti che aboliscono arbitrariamente pane, pasta, riso convinti che siano la sola causa del loro aumento di peso. Mi soffermo sempre a spiegare l’importanza dei carboidrati nell’ambito di una corretta alimentazione e restano piacevolmente sorpresi nel vedere che nei miei piani alimentari non mancano mai.

Cosa mangia un nutrizionista come te per colazione? Solitamente uno dei pasti più sottovalutati

Non amo fare sempre lo stesso tipo di colazione, mi piace variare ed è quello che propongo di fare anche ai miei pazienti. E’ un pasto molto importante e quasi sempre sottovalutato, molti infatti affermano di non fare colazione. Quello che consiglio è di includere tutti i nutrienti principali ossia carboidrati, grassi e proteine oltre ad una buona fonte di fibre e vitamine. Un esempio? Yogurt greco con frutta secca più l’aggiunta di un frutto fresco di stagione. Se si preferisce una colazione salata potremmo optare, ad esempio, per uova sode, pane integrale ed un frutto fresco di stagione.

Quale sarà il cibo del futuro?

Credo che un ruolo importante potrebbero avere gli alimenti funzionali naturalmente ricchi di proprietà benefiche e protettive. Si stanno rivelando molto utili nella pratica nutrizionale grazie anche all’attività preventiva che svolgono su alcuni tipi di patologie.

Che attività fisica consigli di abbinare ai tuoi piani nutrizionali?

Dipende molto da caso a caso. In generale si consiglia sempre di associare un po’ di attività fisica moderata di almeno un’ora al giorno. Chiaramente anche questa va personalizzata in base alle esigenze e ad eventuali stati fisio-patologici della persona.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Nel tempo libero la cosa che più amo fare è sicuramente viaggiare e conoscere posti nuovi e nuove culture.

Contatti, orari e luoghi per contattare e prenotare una visita con la nutrizionista Giuseppina Corniello

Ricevo presso gli Studi di Piedimonte Matese (CE) ed Alvignano (CE) tel.3207543089

e presso il Centro DEM Estetica & Chinesiologia di Amorosi (BN) tel. 0824/970800

Profilo Instagram : dott.ssa_nutricor

Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Veronica Pacella

nutrizionista Veronica Pacella

Conosciamo meglio la nutrizionista Veronica Pacella

Proseguiamo la nostra serie di interviste per conoscere meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti, dietisti e dietologi della nostra penisola intervistando la nutrizionista Veronica Pacella di Torino. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno Dottoressa Pacella, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Mi chiamo Veronica Pacella e sono una biologa nutrizionista e life coach. Attraverso il mio lavoro guido le persone a stare bene con il cibo e con il proprio corpo per raggiungere una completa sensazione di benessere.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro ?

Amo la diversità: ognuno di noi è unico e per questo motivo non esiste un modo unico o una dieta perfetta per stare bene. Esistono, invece, modi diversi per coltivare il proprio benessere in linea con le caratteristiche psico-fisiche di ciascuno.

Qual è la più grande difficoltà che incontrano i pazienti della nutrizionista Veronica Pacella?

Quella di smontare vecchi luoghi comuni sull’alimentazione, ormai superati. Come, ad esempio, il fatto che bisogna limitare l’olio extravergine di oliva nella dieta dimagrante o che il fritto fa male (dipende da com’è fatto). Nel 2018 si tende ancora a ragionare sulle calorie quando in realtà l’alimentazione può fare tantissimo nella nostra salute per prevenire o limitare i disturbi. Affinché la nutrizione sia efficace però è necessario conoscere quali effetti hanno i cibi durante un pasto, come interagiscono fra loro e quale effetto hanno nel nostro organismo.

Hai una ricetta preferita? Quale e perché?

Non ho una ricetta preferita, mi piace sperimentare le varie combinazioni di alimenti!

Quale alimento viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Più che il cibo in sé, viene sottovalutato quanto il cibo sia in grado di influenzare il nostro benessere. Il cibo può rallentare o migliorare la nostra digestione, migliorare il ciclo ormonale di una donna o portare a disturbi e irregolarità mestruali, può stimolare il metabolismo o rallentarlo, fornirci tanta energia o pochissima energia, scatenare un mal di testa o alleviarlo. E così via..

Quale sarà il cibo del futuro?

Mi auguro che il trend sia quello di acquistare il cibo da produttori locali, di riscoprire la biodiversità e la stagionalità degli alimenti e di avere sempre più filiere che rispettano la natura e l’ecosistema.

Come affrontare il rientro post vacanze?

Creando una routine di benessere in cui ci si prenda cura di sé, dove per “cura di sé” intendo tutto ciò che ci fa stare bene: dal cibo, alle relazioni, alla creatività, alla propria dimensione interiore. Essere risucchiati dagli impegni quotidiani consuma le nostre energie e ci impedisce di coltivare un benessere completo.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Mi piace fare attività che mi “ricaricano”: meditare, fare yoga, passeggiare nella natura, leggere. Sono molto attenta ad ascoltarmi e a mantenere un contatto profondo con me stessa, in modo da essere consapevole dei miei pensieri, delle mie emozioni e delle mie intuizioni. Il modo in cui “nutriamo” il nostro mondo interiore infatti è altrettanto importante e ci permette di vivere la nostra vita con consapevolezza e fiducia, allontanando il senso di paura e di isolamento che spesso la società intorno a noi ci trasmette.

Dati, orari, luoghi per contattarti e/o prenotare una visita con la nutrizionista Veronica Pacella

Ricevo in studio a Torino e offro percorsi integrati di nutrizione e benessere via Skype. Per informazioni e contatti è possibile visitare il mio sito: www.veronicapacella.com o scrivere un’email a info@veronicapacella.com

Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Valeria Ambrosino

Nutrizionista Valeria Ambrosino

Conosciamo meglio la nutrizionista Valeria Ambrosino

Proseguiamo la nostra serie di interviste per conoscere meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti, dietisti e dietologi della nostra penisola intervistando la nutrizionista Valeria Ambrosino di Roma. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno Dottoressa Ambrosino, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Lavoro come professionista presso due studi di Roma dove incontro i miei pazienti che seguo con costanza e attenzione durante tutto il percorso nutrizionale.  Collaboro anche con psicoterapeuti ai quali mi affianco per seguire pazienti con disturbi del comportamento alimentare.  Mi occupo poi di consulenze nutrizionali in tutto il territorio del Lazio per conto di un’azienda molto nota, impegnandomi nella divulgazione dei criteri base di una sana e corretta alimentazione.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro ?

Mi piace trasmettere ai miei pazienti l’amore per il cibo, perché ritengo che si possa mantenere un buon stile di vita pur mangiando pietanze gustose  e saporite, ma che siano allo stesso tempo sane e nutrienti.

Qual è la più grande difficoltà che incontrano i pazienti della nutrizionista Valeria Ambrosino?

Sicuramente la difficoltà maggiore che incontro è quella di smentire le credenze errate che sempre più spopolano su internet e su riviste commerciali. Il mio ruolo quindi, consiste anche nel portare il paziente ad avere sempre più fiducia nel percorso nutrizionale che segue, affinchè non si lasci incantare dai falsi miti (es. i carboidrati non si devono mangiare, perché fanno ingrassare; più proteine si mangiano più aumenta la massa muscolare; i vegetariani hanno carenze di ferro, ecc)

Hai una ricetta preferita? Quale e perché?

Amo i contorni di insalate di verdure fresche e colorate con aggiunta di semini oleosi e di frutta a guscio. Inoltre mi piace preparare primi  piatti di insalate di farro, di orzo o di riso integrale arricchiti  con verdure fresche,  olive, frutta a guscio e pesto  fresco di basilico.  Di inverno preferisco invece preparare i cereali in zuppa insieme ai legumi .

Quale alimento viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti ?

Tra i cibi sottovalutati ci sono senza dubbio i legumi spesso dimenticati nell’alimentazione quotidiana, perché erroneamente si pensa che facciano aumentare di peso e/o  che ci voglia molto tempo per prepararli. Inoltre un piatto equilibrato a base legumi può sostituire piatti a base di carne e in aggiunta mangiare fino a tre porzioni di legumi a settimana aiuta a mantenere sotto controllo i grassi, gli zuccheri  e soprattutto a perdere la massa grassa.

Quale sarà il cibo del futuro?

Credo che aumenterà il consumo di alimenti di origine vegetale come i semini oleosi, la frutta a guscio, i legumi, le verdure e la frutta. Incrementerà inoltre il   consumo di cibi crudi o di cibi cotti a basse temperature per preservare le qualità nutrizionali dell’alimento.

Come affrontare il rientro post vacanze?

Il rientro dalle ferie si affronta nella maniera giusta soltanto dedicando del tempo a se stessi curando la mente e il corpo. Non bisogna avere fretta di raggiungere gli obiettivi  sia in ambito professionale che in un percorso di terapia nutrizionale.  La lentezza e la pazienza a volte aiutano ad arrivare al traguardo con meno stress e meno fatica.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Mi piace il nuoto, ma soprattutto mi piace stare all’aria aperta. Quando possibile vado al parco oppure nel weekend insieme alla mia famiglia amiamo fare gite fuori porta.

Dati, orari, luoghi per contattare o prenotare una visita con la nutrizionista Valeria Ambrosino

Ricevo a Roma in via degli Opimiani, 83, zona cinecittà, quadraro e in via dell’umanesimo, 38, zona Eur.

Per prenotare una visita potete contattarmi telefonicamente oppure tramite posta elettronica.

Cell. 3338367435

e-mail ambrosino.valeria@fastwebnet.it

www.reteimprese.it/nutrizioneambrosino

https://www.facebook.com/nutrizionistaValeriaAmbrosino/notifications/

Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Paola Tonello

Nutrizionista Paola Tonello

Conosciamo meglio la nutrizionista Paola Tonello

Proseguiamo la nostra serie di interviste per conoscere meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti, dietisti e dietologi della nostra penisola intervistando la nutrizionista Paola Tonello di Padova. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno Dottoressa Tonello, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Sono una biologa nutrizionista, appassionata della complessità umana e di tutto ciò che la circonda. Mi piace guardare le persone e le cose da più punti vista e questo mi ha portato ad integrare nel mio lavoro più strumenti, dalla MTC al biofeedback al coaching. E sono sempre alla ricerca di nuove soluzioni per i pazienti.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro ?

Ho capito che attraverso l’educazione alimentare si entra in punta di piedi nel mondo del paziente e tutto il suo vissuto è importante. Si deve perciò spaziare dalla fisiologia alla psicologia e non si ha il tempo di annoiarsi.

Qual è la più grande difficoltà che incontrano i pazienti della nutrizionista Paola Tonello?

La difficoltà maggiore è rendere le persone consapevoli e indirizzarle verso un nuovo stile di vita. Spesso quello che pensano di volere non è realmente quello di cui hanno bisogno.

Hai una ricetta preferita? Quale e perché?

Mi piace insegnare ai pazienti, soprattutto alle mamme, che si può vivere senza nutella!! Ci sono ottime alternative fatte con ingredienti sani e che si possono fare in casa come la veghella. Da soddisfazione vedere i bambini, e anche le mamme, mangiarla con gusto!

Quale alimento viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti ?

Le diete alla moda e il cibo industriale hanno portato ad un allontanamento dalle sane abitudini e spesso si deve lavorare per riportare un giusto equilibrio alimentare. Spesso si da troppa importanza alle proteine dimenticandosi che non si può vivere senza carboidrati.  

Quale sarà il cibo del futuro?

Lo scenario attuale sembra indirizzarci verso la ricerca dell’alimento perfetto più o meno tecnologico.  C’è chi punta al massimo profitto con cibo molto industriale ma poco nutriente e chi a risolvere la fame nel mondo con un menu a base di insetti. Ma credo che non dovremmo dimenticare gli alimenti antichi che hanno permesso alla nostra specie di evolversi fino a qui, con uno sguardo alla conservazione ambientale più che alla tecnologia.

Come affrontare il rientro post vacanze?

Le vacanze permettono di ricaricarsi di energia da sfruttare nel resto dell’anno. Spesso però ci si lascia un po’ andare e si va in vacanza anche dalle buone abitudini alimentari. Ripartire con una corretta alimentazione è il modo migliore per non sprecare ma anzi aumentare la ricarica energetica delle vacanze.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Il lavoro mi porta a chiudermi nel mio studio per molte ore. Appena posso cerco gli spazi aperti e di immergermi nella natura.

 Dati, orari, luoghi per contattare o prenotare una visita con la nutrizionista Paola Tonello

Ricevo su appuntamento a Padova ( lunedì , mercoledì ) e Mestrino ( Giovedì  )

Cell. 3491798729

Mail contatti@nutrizionistastudio.com

Sito www.nutrizionistastudio.com

https://www.facebook.com/PadovaNutrizionista/

Lifestyle

Dieta per Crossfit ideale

dieta crossfit

Dieta per crossfit: cosa mangiare e cosa evitare per performare al meglio.

La dieta per crossfit: ormai è un dato di fatto che l’alimentazione sia fondamentale nell’aumentare la performance fisica. Chi mangia bene e segue una corretta alimentazione performa bene nello sport.

Perciò per chi pratica crossfit è davvero importante seguire una dieta bilanciata e corretta per poter performare correttamente e migliorarsi giorno dopo giorno.

Ma cos’è il crossfit?
E’ un sistema di fitness brevettato ed inventato nel 2000. Può essere sia considerato come una filosofia dell’esercizio fisico sia come un vero e proprio sport agonistico.
In particolare il programma viene descritto come “movimenti funzionali sempre variati eseguiti ad alta intensità in un arco di tempo lungo e col controllo della modalitá”, al fine di migliorare la forma fisica, definita “capacità di lavoro attraverso un lungo periodo e con controllo del modo.”

Gli allenamenti di crossfit sono ad alta intensità e intervallati utilizzando spesso strumenti tipici di altri sport: sollevamento pesi, ginnastica, kettlebell, ginnastica ritmica e altri.

Greg Glassman, fondatore del Crossfit, disegnò una piramide alla cui base c’era la nutrizione con un chiaro messaggio: mangiate bene per vivere bene.
dieta per crossfit

Essendo così importante, allora avrà lasciato anche delle indicazioni “chiare”: “Eat meat and vegetables, nuts and seeds, some fruit, little starch and no sugar.” (CrossFit Journal, September 2002).

Sembrano però delle indicazioni molto generiche: mangiare carne e verdure, frutta secca e semi, frutta, poco amido e niente zuccheri; per quanto possano essere indicazioni corrette risultano un po’ semplicistiche.

Fondamentale è riuscire a calcolare l’ammontare calorico necessario per affrontare le performance e per raggiungere gli obiettivi (dimagrimento, mantenimento, aumento di massa): consigliamo sempre di ascoltare un nutrizionista per avere un’idea esatta.

Una volta che si sa quante calorie sono necessarie, bisogna decidere come allocarle: consigliamo sempre di seguire i principi della dieta mediterranea e del piatto unico bilanciato per mantenere un’alimentazione sana e bilanciata.

E’ fondamentale che in ogni pasto ci siano i macronutrienti fondamentali: i carboidrati sono la “benzina” quindi non evitateli! Per quanto riguarda le proteine, il consiglio (generico) è quello di assumerne 1,5g per kg di peso corporeo.
dieta crossfit

Quindi cosa mangiare?

Ricordiamo che questi sono consigli generici e per capire veramente cosa mangiare, quando mangiarlo (dipende spesso dagli orari dei vostri allenamenti) e quanto mangiarne è sempre meglio consultare un professionista.

In linea di massima però è importante partire con una colazione abbondante: latte e cereali integrali in porzione abbondante vanno più che bene, se no anche una colazione “continentale” con uova, pane e un frutto può andare bene.

Anche gli spuntini non devono essere saltati, specie se a ridosso dell’allenamento: frutta accompagnata da frutta secca oppure gallette di riso (preferite sempre alimenti a basso indice glicemico) con proteine animali (fesa di tacchino o di pollo, bresaola).

Dovendo preferire alimenti a basso indice glicemico si consiglia di pranzare con pietanze a base di riso, orzo o avena (preferibilmente integrali) con verdure miste a piacere e delle proteine di origine animale: filetto di pollo, tacchino, salmone, sgombro, merluzzo, etc…

Ugualmente a cena, si consiglia di avere la stessa struttura riducendo lievemente però i carboidrati.

Come fare una dieta per crossfit se non si ha voglia o tempo di cucinare?

Non sapendo cucinare o non avendone il tempo mangiare bene può essere problematico.
NutriBees può essere un alleato importante in questi casi per seguire una dieta per crossfit.

Infatti consegna una volta a settimana un menu adatto alle tue esigenze per poter affrontare correttamente gli allenamenti di crossfit.
Scopri di più a questo link.