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E250: cosa è, dove si trova e i rischi di questo conservante

cibi lavorati conservanti

Oggi si sente tanto parlare di conservanti e dei rischi che possono portare. Esistono tantissime varietà di conservanti, con diversi utilizzi e gradi di pericolosità. Uno dei conservanti più diffusi è chiamato E250, ovvero il Nitrito di sodio, uno dei conservanti più discussi degli ultimi anni.

Vediamo quindi cosa è il conservante E250, dove viene usato e quali sono i rischi.

Cosa è il conservante E250?

La sigla E250 indica un particolare conservante, il Nitrito di Sodio. Non è un conservante di origine artificiale, dato che si trova in natura in molte verdure a foglia verde, come gli spinaci. L’industria alimentare usa il Nitrito di sodio come conservante sotto forma di una polverina bianca. Si tratta di un conservante molto utilizzato ed efficace in preparazioni a base di carne.

Infatti il conservante E250 svolge una efficace azione antibatterica e antimicrobica, ed è uno dei conservanti industriali più efficaci per fermare l’azione del batterio responsabile del botulismo. Grazie a questi punti di forza, il conservante E250 viene utilizzato per conservare

  • insaccati,
  • pesce,
  • prosciutti stagionati,
  • prosciutti cotti di varie marche,
  • wurstel,
  • mortadelle confezionate,
  • carne e pesce in scatola,
  • formaggi.

Questi alimenti sono molto esposti alla contaminazione batterica e che necessitano di conservanti in grado di contrastarelo sviluppo di batteri.

E250 in insaccati e carni lavorate
E250 si trova in insaccati e carni lavorate

Il conservante E250 è sicuro?

Il conservante E250 è sicuramente uno dei conservanti alimentari più efficaci, ma allo stesso momento è uno dei più controversi. Da anni si parla degli effetti collaterali che ha sull’organismo umano e diversi paesi, come la Svizzera, hanno deciso di bandirlo totalmente nelle aziende che producono carni e insaccati proprio a causa degli effetti collaterali che presenta.

Quali sono gli effetti collaterali?

Il nitrito di sodio è una sostanza potenzialmente pericolosa per l’organismo. È infatti stato provato scientificamente che l’E250, in un ambiente acido come lo stomaco umano, si trasforma in acido nitroso, sostanza che da vita alle nitrosammine, dei composti ritenuti molto cancerogeni e dannosi per la salute. 

Inoltre l’E250 è un conservante che può influire sul trasporto di ossigeno nel sangue, riducendolo e creando una serie di serissimi problemi di salute.  Un consumo eccessivo di alimenti contenenti questo conservante (in genere insaccati e carne in scatola), può avere anche altri effetti come l’iperattività, asma, insonnia, sensazione di nausea, vertigini e un forte abbassamento della pressione, oltre ad essere un alimento potenzialmente cancerogeno.

Questo significa che il conservante E250 è pericoloso? Si, è un conservante che ha sicuramente dei pregi, ma i suoi effetti collaterali sono troppo pericolosi per essere ignorati e per questo motivo diversi paesi, come la Svizzera, lo hanno vietato. Inoltre, la produzione del Nitrito di Sodio è un procedimento che ha un elevato impatto ambientale. C’è quindi la necessità di trovare alternative altrettanto efficaci e prive di tutti questi effetti collaterali.

medici e nutrizionisti sconsigliano E250
I medici sconsigliano insaccati e carni lavorate

Cosa mangiare per evitare i rischi?

Ma quindi è necessario evitare totalmente i cibi contenti il conservante E250? Si e no. Questo elemento chimico si trova anche in natura, e il problema non è l’ingerire dei cibi che lo contengono, ma quanto di questo conservante viene assunto. I parametri di sicurezza fissano a 0.1 mg per chilo di peso la soglia di sicurezza. Indipendentemente dal peso, viene considerata letale una dose che supera i 22 mg/Kg. 

Medici e nutrizionisti consigliano di limitare al massimo l’assunzione di insaccati e di carni lavorate nel corso di una dieta. Infatti, molte persone che non hanno tempo di cucinare consumano regolarmente prodotti pronti molto lavorati e ricchi di conservanti.

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Nutribees piatti pronti senza conservanti
I piatti pronti di Nutribees non hanno conservanti