Lifestyle, Trends

Regali di Natale originali. 5 motivi per regalare un alveare.

Nutribees e 3Bee

Ogni anno quando si avvicina il Natale abbiamo due grandi sfide: restare leggeri per mantenere le buone abitudini prima delle grandi abbuffate in famiglia e trovare regali di Natale originali e perfetti per i nostri cari. Come possiamo conciliare tutti i nostri impegni con queste due missioni impossibili? NutriBees ha trovato la soluzione, offrendoti piatti sani e bilanciati per affrontare senza pensieri il periodo prima e dopo le feste, ma non solo. Ha trovato il regalo perfetto, capace di fare felici tutti, anche l’ambiente. 

Per Natale NutriBees si è regalata un alveare di 3Bee, per prendersi cura di 60.000 api e impegnarsi in un’iniziativa etica e sostenibile. NutriBees infatti, che si prende cura ogni giorno del benessere delle persone con piatti pronti fatti di ingredienti freschi e salutari, conosce bene l’importanza di una catena alimentare controllata. La produzione del cibo che mangiamo infatti dipende direttamente o indirettamente dall’attività di impollinazione delle api. Oggi però le api sono messe in grave pericolo dai cambiamenti climatici e dall’uso sconsiderato di agro farmaci e pesticidi. Per questo 3Bee ha ideato un’iniziativa per proteggerle e monitorarle e NutriBees, che sa bene quanto è importante la qualità del cibo che mangiamo, ha deciso di sostenerla.

L'alveare di NutriBees
L’alveare di NutriBees

Come regalare un alveare

3Bee è una green startup che sviluppa sistemi intelligenti per prendersi cura delle api, monitorando la loro salute e attività di impollinazione, che è cruciale per il benessere dell’ambiente. Grazie al loro sistema Hive-Tech, infatti, permettono agli apicoltori di monitorare costantemente i propri alveari, aiutando a individuare con tempismo l’insorgere di malattie e altri problemi che potrebbero influire sull’attività degli animali. Le iniziative di 3Bee però non sono rivolte solo agli apicoltori ma a tutti coloro che vogliono fare un gesto per il bene dell’ambiente. Infatti, chiunque può adottare o regalare un alveare per un intero anno, durante il quale gli apicoltori se ne prenderanno cura e tu potrai monitorare le tue api da pc o smartphone in modo facile e divertente.

Adottare un alveare è facile e divertente e può diventare il regalo perfetto. Ecco 5 motivi per cui un alveare è uno tra i regali di Natale originali da fare quest’anno.

Alveari
Alveari di 3Bee

1. È un regalo di Natale originale e unico

Con l’iniziativa di 3Bee “adotta un alveare” potrai scegliere tra varie apicolture, situate in località diverse, il tipo di miele prodotto e la tua arnia. Un alveare è un regalo unico non solo perché originale ma anche perché chi riceve l’alveare sarà direttamente coinvolto nel monitoraggio delle sue api, della loro salute e dell’attività di impollinazione. Così fare un gesto per il bene dell’ambiente risolverà la tua ricerca dei regali di Natale originali e divertenti e farai contento chiunque lo riceverà.

2. Fai qualcosa di importante per l’ambiente

L’attività di impollinazione è importante per l’ecosistema e per mantenere la biodiversità. Senza questi animaletti instancabili il mondo e la natura sarebbero molto diversi da quelli che conosciamo. Infatti, trasportando il polline di fiore in fiore le api hanno il cruciale compito di favorire la riproduzione delle piante: più piante assorbono quantità maggiori di anidride carbonica. Inoltre, le api mantengono la biodiversità degli ecosistemi, mantenendo la natura più ricca e varia.

Apicoltore
Apicoltore

3. Proteggi la filiera alimentare controllata

Le api sono fondamentali per il nostro pianeta e, di conseguenza, per la catena alimentare tutta: il cibo che mangiamo, infatti, dipende direttamente o indirettamente dall’attività di impollinazione delle api. In Europa un terzo del cibo prodotto, circa 4.000 tipi di frutta e verdura, dipende dall’impollinazione diretta delle api. Non a caso proprio l’ape è fin dalla nascita il logo di NutriBees che, dopo questa collaborazione, potrà contare su oltre 60.000 piccole mascotte.

4. È un regalo di Natale… doppio!

Con l’adozione di un alveare riceverai il miele prodotto dalle tue api, che hai sostenuto, curato e monitorato per un anno intero. Così il tuo regalo di Natale non sarà solo il più originale, ma anche il più ricco e, dopo un anno, il destinatario del regalo riceverà dell’ottimo miele prodotto in modo protetto e controllato. Oltre all’alveare, quindi, farai anche un regalo buonissimo e genuino che nessuno si aspetta.

5. È un regalo di Natale etico

Quale migliore occasione del Natale per fare del bene e impegnarsi in iniziative per la salvaguardia dell’ambiente? Adottando un alveare sostieni gli apicoltori, che con il loro lavoro si assicurano che le api crescano forti e sane, e che la loro attività di impollinazione proceda senza problemi. Grazie a loro non solo abbiamo prodotti genuini sulle nostre tavole ma l’ecosistema e la biodiversità si preservano. Per questo 3Bee ha ideato sistemi per supportare l’attività degli apicoltori in modo intelligente e tu, regalando un alveare, puoi dare un importante contributo.

I piatti di NutriBees
I piatti di NutriBees

Un’idea regalo così creativa e originale non può certo rimanere segreta, per questo NutriBees ha deciso di condividerla con tutti i suoi clienti. La prima settimana di dicembre ti offre il 5% di sconto per adottare un alveare 3Bee per Natale. Cosa c’è di meglio di avere piatti pronti e salutari per prepararsi alle feste senza il pensiero di cucinare insieme a un’idea per i tuoi regali di Natale originali? Scopri tutti i piatti dal menù di NutriBees e come adottare le tue api su 3Bee.


Health & Wellness, Ricette & Ingredienti

Cosa mangiare per abbassare la pressione.

Vivere sano e abbassare la pressione

Cosa significa avere la pressione alta e come fare ad abbassarla? La “pressione alta” è quella che in termini scientifici si chiama ipertensione arteriosa ed è pericolosa perchè può causare patologie cardiovascolari o renali. Abbassare la pressione arteriosa entro i valori nomali è quindi molto importante per mantenersi in salute. Uno dei modi per farlo è controllare l’alimentazione, seguendo una dieta adatta a chi ha la pressione alta.

In generale, mantenere una dieta sana, bilanciata e uno stile di vita attivo sono le linee guida da seguire per abbassare la pressione. Ma esistono cibi specifici da evitare e comportamenti da seguire se si ha la pressione alta? Ecco 5 consigli per chi ha la pressione alta e per abbassarla con la dieta.

1. Ridurre il sale, anche quello “nascosto”.

Il sale è uno dei peggiori nemici di chi ha la pressione alta, tuttavia usare sale iposodico o evitare di aggiungerlo per condire i piatti non è sufficiente. La maggior parte del sale che ingeriamo si “nasconde” in molti alimenti che consumiamo tutti i giorni. Nei prodotti industriali e in alcuni cibi lavorati viene aggiunta una dose abbondante di sale, che li rende più gustosi e ne esalta il sapore.

Tra i cibi più consumati che nascondono un eccesso di sale al loro interno ci sono pane e altri prodotti da forno, come cracker e grissini. Questi cibi sono più pericolosi di insaccati e formaggi molto salati perchè non ci si immagina che siano una fonte di sodio così rilevante. Quindi, mentre patatine, insaccati e salumi che famosi per essere molto salati si tende a evitare di mangiarli tutti i giorni, pane e grissini sono spesso consumati quotidianamente. In generale, quindi, è meglio evitare cibi di produzione industriale, a meno che non si sia sicuri che siano a ridotto contenuto di sodio e sale.

Il sale fa aumentare la pressione
Sale

2. Dare sapore con spezie e aromi

Per evitare di aggiungere sale ai propri piatti senza rinunciare ai sapori decisi perchè non giocare con le spezie? L’importante è verificare che non sia stato aggiunto sale al loro interno. Con spezie e aromi come rosmarino, aglio e origano i piatti si carica di gusto senza aggiungere sodio. Inoltre, eliminando il sale dai condimenti ci si abituerà velocemente a sapori nuovi e sarà più difficile tornare a mangiare molto salato.

Sostituire il sale con salse e granulati, come il dado da brodo, non è la risposta per mangiare meno salato. Infatti, le salse pronte come quella di soia o il ketchup sono ricche di sodio e sono da evitare si soffre di ipertensione.

3. Consumare cibi ricchi di calcio e potassio

Per abbassare la pressione si possono consumare cibi fonte di calcio e potassio, che aiutano a portare la pressione a livelli normali. Per assumere il giusto apporto di calcio e potassio bisognerebbe includere nella propria dieta:

-le 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura consigliate. Il consumo di tre porzioni al giorno di frutta e almeno due di verdura ogni giorno fornisce potassio, vitamine e antiossidanti che riducono il rischio di contrarre patologie cardiovascolari.

-piatti a base di legumi da due a quattro volte a settimana per alzare i livelli di potassio e di calcio

-fonti di calcio come yogurt o latte. Un bicchiere di latte o un vasetto di yogurt sono cibi tipicamente da colazione che, se consumati quotidianamente, costituiscono una fonte i calcio che aiuta a contrastare l’ipertensione.

yogurt bianco ricco di calcio e potassio per abbassare la pressione
Yogurt

5. Preferire questi cibi che influiscono positivamente sui livelli di pressione

I latticini a basso contenuto di grassi sono particolarmente consigliati contro l’ipertensione. Altri cibi ricchi di calcio e potassio, ma anche altre componenti che possono aiutare ad abbassare la pressione sono:

  • Melograno. Bere un bicchiere al giorno di succo di melograno per almeno un mese aiuta a ridurre la pressione, grazie al contenuto potassio e polifenoli.
  • Cioccolato. Anch’esso ricco di polifenoli favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni in modo che si riduca la pressione del sangue che scorre al loro interno.
  • Olio d’oliva. Il pilastro della dieta mediterranea, ricco di grassi vegetali e proprietà antiossidanti contiene anch’esso polifenoli e ha un effetto benefico sui livelli di pressione arteriosa.
  • Semi di lino. Ci sono ancora incertezze su quale sia la componente dei semi di lino che dà loro il potere di abbassare la pressione. Tuttavia, uno studio del 2013 ha rilevato le loro proprietà benefiche su persone che li inserivano nella propria dieta.
Succo di melograno abbassa la pressione
Melograno

In generale, per abbassare la pressione bisogna seguire uno stile di vita sano, mangiando in modo equilibrato e facendo almeno 30 minuti di attività fisica (anche leggera) tre volte a settimana. Una dieta bilanciata, completa di tutti i nutrienti, povera di grassi e priva di conservanti è il miglior modo per tenere sotto controllo la pressione.

Health & Wellness, Lifestyle

Perchè mangiare in compagnia fa bene alla salute?

mangiare il pranzo in compagnia

Mangiare in compagnia di amici e famigliari è una soluzione facile e piacevole per stare meglio e prendersi cura del proprio benessere quando si è a tavola. Ma perchè mangiare seduti in compagnia di altre persone mentre si mangia si può definire un’abitudine salutare?

Purtroppo, oggi abbiamo sempre meno tempo di stare seduti a tavola e prenderci una pausa dai nostri impegni per goderci un pasto lungo e in compagnia. Questo succede soprattutto in ufficio, dove la pausa pranzo è veloce e, per i troppo impegni, si è spesso costretti a consumarla alla scrivania. Mangiare davanti al computer da soli non fa bene all’umore, ma non solo: ci spinge a scegliere cibi poco sani, che si possono ordinare senza lasciare la scrivania o addirittura a saltare i pasti.

pranzo da soli
Pranzare da soli

Al contrario, mangiare in compagnia può migliorare il tuo benessere, facendoti sentire meglio sia psicologicamente, sia fisicamente. Ecco i 4 motivi per cui un pasto in compagnia potrebbe essere la cosa più salutare sul menù.

1.Meno stressati e più felici

Il pasto è da sempre un momento associato con la socievolezza e la condivisione. Mangiare in compagnia, infatti, è una delle azioni che più stimolano la costruzione di relazioni sociali. Inoltre, si è condotta una ricerca sul piacere e sullo stress legati al mangiare insieme ad altri. Tale studio ha rivelato che mangiare con altre persone incoraggia l’organizzazione di attività e la costruzione di situazioni che in generale sono associate con il piacere.

Mangiare insieme ai colleghi allora sarà utile a porre le basi per relazioni migliori sul posto di lavoro e renderà il tempo passato in ufficio più piacevole. Grazie a questo, si potrà ridurre lo stress sul lavoro, ritagliandosi un momento felice ogni giorno per svagarsi dagli impegni quotidiani. Prendersi una pausa sufficiente per staccare da ciò che si sta facendo, inoltre, può aumentare la produttività sul lavoro nella seconda parte della giornata.

Lavorare e mangiare in compagnia
Lavorare e mangiare in compagnia

2.Mangerai più sano e migliorerai il tuo benessere generale

Non avere un momento condiviso durante la giornata per consumare il pasto in compagnia di amici e colleghi porta molte persone a saltare i pasti, soprattutto il pranzo, o a sgranocchiare la prima cosa che capita, magari presa alla macchinetta automatica.

Non saltare i pasti è la prima regola della pausa pranzo in ufficio. Il pranzo, in particolare, è un momento molto importante nella giornata lavorativa:

-è un momento per staccare a metà giornata, riposando la mente per affrontare il resto del giorno in modo produttivo

-è importante scegliere il pranzo giusto: deve essere leggero ma nutriente, per non sentirsi stanchi nelle ore successive al pranzo, ma avere la giusta dose di energia

-è il momento giusto per alzarsi e sgranchirsi le gambe. Mangiare in compagnia dei colleghi e poi uscire per un caffè è un modo per non stare seduti tutto il giorno.

pausa caffè con i colleghi
Pausa Caffè

3.Mangerai nelle giuste quantità:

Mangiare mentre si fa altro, come lavorare al computer, distoglie l’attenzione dal senso di sazietà e si rischia così di mangiare più del necessario senza accorgersene.

Per questo è importante definire un tempo limitato per la pausa pranzo in cui ci si concentra solo sull’atto di mangiare. Condividere il momento del pasto con altri aiuta a stabilire la durata del pasto, dato che poi tutti dovranno tornare nel proprio ufficio. Al contrario, per mangiare in solitudine alla scrivania non è necessario definire un limite di tempo. Così si potrebbe continuare a “pasticciare” al posto di fare un pasto completo e ben bilanciato.

NutriBees Healthy Food Delivery
Nutribees, Healthy Food Delivery

4. Le buone abitudini sono contagiose.

All’interno di un ufficio dove tutti mangiano per conto proprio si finisce per mangiare da soli anche se non si vorrebbe. Invece, coinvolgere i colleghi invitandoli a pranzo è un buon modo per diffondere le buone abitudini.

Per questo noi di NutriBees abbiamo pensato a tante soluzioni per la pausa pranzo in ufficio. Avere piatti salutari sempre pronti per tutti i dipendenti è la soluzione per una pausa pranzo sana e conviviale. Spesso, infatti, ognuno ordina piatti a domicilio per sé, finendo per farsi tentare da soluzioni poco salutari. Ordinando i piatti di NutriBees per tutti, invece, aiuterà a non isolarsi con il proprio pranzo alla scrivania e darà un’alternativa sana sempre pronta, perfetta per la pausa pranzo.

Health & Wellness, Ricette & Ingredienti

Come mangiare più verdura se proprio non ci piace?

Frutta e verdura come mangiarne di più

Mangiare frutta e verdura e sufficienza è fondamentale per seguire una dieta sana. A molti però la verdura proprio non piace, e non solo ai bambini! Spesso sono proprio gli adulti a non mangiare abbastanza verdura perchè mangiano fuori casa, si dimenticano oppure perché proprio la verdura non piace. Allora come mangiare più verdura se proprio non ci piace? Ecco qualche consiglio per rendere la verdura più appetitosa.

Perchè mangiare la verdura è importante e quanta bisogna mangiarne?

La verdura, come anche la frutta sono gli alimenti di origine vegetale che dovrebbero costituire la base della nostra alimentazione. Secondo le indicazioni della dieta mediterranea infatti, la frutta, la verdura e i cereali, preferibilmente integrali, dovrebbero essere consumati quotidianamente. Ma quanta verdura bisognerebbe consumare per vivere più sano?

Porzioni di frutta e verdura
Porzioni di frutta e verdura

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, consumare 600 grammi di frutta e verdura ogni giorno riduce di un terzo la possibilità di contrarre malattie croniche. Inoltre, diminuisce dell’11% il rischio di ictus. Per vivere in modo più salutare, in generale, bisognerebbe consumare minimo 400 grammi di frutta o verdura al giorno: le famose 5 porzioni consigliate.

In realtà, studi recenti hanno scoperto che già 3 o 4 porzioni al giorno di frutta aiutano a vivere in modo più sano. Infatti, aiutano a proteggere il cuore e i vasi sanguigni e le fibre contenute in esse abbassano i livelli di colesterolo LDL. Per aumentare gli effetti benefici di frutta e verdura è preferibile sceglierle in base alla stagionalità e variare spesso i tipi di vegetali che si consumano.

Come mangiare più verdura se proprio non ci piace?

1. Scegli le verdure più dolci

Spesso della verdura non piace il gusto amarognolo, tipico di alcuni tipi come il radicchio, o la consistenza da cotta. Perchè allora non mangiare verdure crude dolci e croccanti? Carote, finocchi e sedano sono l’ideale da sgranocchiare come snack leggero e sano, ancora meglio se abbinate a una fonte di proteine. L’hummus di ceci, per esempio, o un cucchiaio di burro di frutta secca a piacere sono l’ideale da abbinare alla verdura cruda come spuntino. In più, la verdura cruda può salvare dagli attacchi di fame improvvisi. Lascia carote e gambi di sedano sempre in vista in cucina così, quando ti butterai sulla “prima cosa che capita” mangerai proprio quelli.

Verdura cruda dolce e hummus di ceci
Verdura cruda e hummus di ceci

2. Solo verdura di ottima qualità

Se la verdura non ti piace perchè sembra insipida forse non hai assaggiato quella giusta. Cambia fornitore, cerca il negozio di ortofrutta migliore dalle tue parti o acquistala al mercato piuttosto che al supermercato, vedrai che avrà tutto un altro sapore. In più, scegliere la verdura di stagione dà una garanzia maggiore di qualità, gusto e provenienza.

Frutta e verdura al mercato
Mercato

3. Nascondi la verdura nei tuoi piatti

Quanti escludono il contorno di verdure dei propri piatti perchè la verdura “così com’è” non ispira? Provate allora a nasconderla, dandogli una forma nuova o mischiandola con altri ingredienti. Qualche idea?

Polpette di melanzane, farro e lenticchie al timo: tutti i nutrienti di cui hai bisogno in un piatto divertente e gustoso. Ti basterà cuocere bollire farro e lenticchie e cuocere in padella, con un po’ d’olio EVO e cipolla, le melanzane. Frullando il tutto e aggiungendo il timo e un po’ di pane integrale per raddensare il composto potrai poi formare deliziose palline da cuocere in forno. Leggere e morbidissime sono comode anche da portare come pranzo in ufficio, per questo le abbiamo inserite nel menù, buone e semplici come le faresti tu a casa.

Burger vegetale di verdura e legumi
Beyond Burger

Burger vegetale: con un composto di legumi e verdure a piacere si possono creare tanti piatti diversi e non rinunciare al piacere di un hamburger, ma in versione salutare. Le ricette sono davvero tantissime, ma il nostro burger “veg” preferito è il famoso Beyond Burger. La sua ricetta è segreta e riesce a ricreare il sapore della carne in un burger interamente vegetale. Per fortuna potete provarlo sul menù, è uno dei nostri best-seller!

Vellutate e passati: i “pezzetti” di verdura non piacciono a tutti, ma frullando vegetali misti e legumi il vostro minestrone piacerà a tutti. Per un pasto completo aggiungete pastina o riso e per un tocco di colore un po’ di passata di pomodoro. Potete congelare il vostro passato di verdura e avere scorte per tutti i mesi invernali. Oppure giocate con la fantasia: zucca e carote, asparagi e patate, finocchi e zafferano sono tutti mix perfetti per creare vellutate cremose e colorate e “camuffare” perfettamente la vostra verdura.

Scopri tutti i modi in cui valorizziamo la verdura della migliore qualità unendola in ricette originali e salutari nel nostro menù.

Health & Wellness, Lifestyle

Come mangiare sano in modo facile. Il segreto è rimanere motivati.

trovare l'equilibrio per rimanere motivati

Trovare la giusta motivazione per iniziare a seguire una dieta sana e muoversi di più è molto difficile. Ancora più difficile però è rimanere motivati e continuare sulla buona strada. Per questo è fondamentale trovare il giusto equilibrio in modo da poter mantenere le buone abitudini a lungo e farle diventare uno stile di vita. Mangiare sano diventa facile se si trova la giusta motivazione.

Pianificare e organizzarsi
Organizzarsi per motivarsi a mangiare sano

Quante volte capita di iniziare una nuova dieta (spesso “fai da te”) e rinunciare appena ci mettono davanti la prima fetta di torta? O di iscriversi in palestra e semplicemente smettere di andare trovando mille scuse? La causa più comune per questi insuccessi è non aver trovato la giusta motivazione per continuare con le buone abitudini. Ma esiste una ricetta perfetta per non abbandonare dieta e attività fisica costante alla prima difficoltà?

Ecco allora 5 consigli utili per costruire e mantenere uno stile di vita più sano e cambiare le proprie abitudini senza sforzo.

1. Bastano 9 settimane

Porsi degli obiettivi a breve termine è importante per rimanere concentrati sul traguardo da raggiungere. Una ricerca del 2010, pubblicata sul European Journal of Social Psychology, ha affermato che in media ci vogliono 66 giorni per creare un’abitudine.

Rimanere motivati ad allenarsi
Allenarsi con costanza

Questo vuol dire che se si riesce a mantenere un comportamento salutare, come fare attività fisica regolare o mangiare in modo sano, per circa 9 settimane, questo diventerà un’abitudine. A questo punto ci verrà naturale continuare su questa strada e mangiare sano non sembrerà un sforzo ma diventerà la normalità.

Impegnarsi a mangiare in modo salutare o ad andare in palestra con costanza solo per 9 settimane ci sembrerà un obiettivo facilmente raggiungibile. Pensare “forza, mancano solo 4 settimane”, può dare la motivazione giusta per non abbandonare, mentre non avere un traguardo prefissato non aiuta ad andare avanti. Così, una volta raggiunto l’obiettivo, il nostro comportamento salutare sarà diventato un’abitudine facile da mantenere.

2. Fissa obiettivi chiari e raggiungibili.

Abbiamo già detto quanto sia importante porsi obiettivi e traguardi che non sembrino impossibili per rimanere motivati. I nostri obiettivi devono essere chiari e semplici, per esempio “fino a Natale vado in palestra ogni lunedì, mercoledì e venerdì”. In questo modo non si lascia spazio a scuse e si possono pianificare le proprie settimane secondo questi buoni propositi.

Anche nella dieta è importante fissarsi piccoli traguardi per rimanere motivati, piuttosto che cercare di rivoluzionare tutto d’un tratto la propria alimentazione. Decidere di eliminare i dolci dopo cena durante la settimana e sostituirli con un frutto può sembrare difficile ma non impossibile. Invece, le diete troppo restrittive, come quelle che vietano totalmente i carboidrati, faranno perdere la motivazione facilmente perchè ci si rende conto che non sono sostenibili.

Concentrarsi e rimanere motivati
Concentrati sugli obiettivi

3. Concediti ciò che ti piace

Per rimanere motivati a mangiare sano è giusto premiarsi per i propri sforzi. Questo non significa cadere in abbuffate che portano tanti sensi di colpa ma concedersi con moderazione i propri cibi preferiti. Una dieta troppo restrittiva, che costringe a rinunciare a tutto ciò che ci piace non può andare avanti per molto. Invece, godersi i bei momenti in compagnia, come compleanni e ricorrenze, senza sensi di colpa è la chiave per riprendere subito le buone abitudini più motivati che mai.

Rimanere motivati concedendosi i cibi preferiti
Mangiare in compagnia

4. Trova il modo di “ingannarti”

Mentire a sé stessi non sembra il modo migliore per restare motivati e vivere più sano ma raccontarsi delle piccole “bugie” può aiutare ad andare avanti sul cammino giusto. Per convincersi ad andare in palestra anche dopo una lunga giornata, per esempio, aiuterà pensare “vado, ma rimango solo 20 minuti”. Così si supererà più facilmente lo scoglio di andare in palestra e una volta iniziato si finirà per portare a termine l’allenamento.

Lo stesso vale per il cibo sano. Per trovare la giusta motivazione a mangiare più verdura, per esempio, basterà “camuffarla” con ricette divertenti. Polpettine di verdura e legumi, vellutate, chips di verdure cotte al forno sono tutte ottime alternative ai soliti vegetali bolliti. Così l’alimentazione sana sarà varia e appetitosa e sarà facile rimanere motivati e seguirla con costanza.

Polpette di verdure
Pepite arancioni di carote, peperoni, zucca e curcuma con finocchi al sesamo

5. Sfrutta tutti gli aiuti possibili

Oggi ci sono sempre più app e servizi che possono aiutare a tenere sotto controllo i risultati e a raggiungere i propri obiettivi. Spesso, infatti, il vero problema è la mancanza di tempo che rende difficile allenarsi con costanza o cucinare sempre qualcosa di sano.

Si possono allora cercare programmi di allenamento da svolgere a casa in breve tempo e affidarsi a servizi di healthy food delivery. Noi di NutriBees ti portiamo a casa ogni settimana piatti pronti salutari preparati con ingredienti freschi. Puoi scegliere ogni settimana tra tante ricette diverse che arrivano pronte da gustare, senza dover passare tempo ai fornelli. Così sarà facile rimanere motivati a seguire un’alimentazione sana e varia senza rinunciare alla bontà.

Ricette & Ingredienti

I pansoti: la ricetta tradizionale ligure e la loro storia.

pansoti fatti a mano

I pansoti, o pansotti, sono una pasta ripiena tipica della cucina ligure, in particolare della tradizione genovese. La loro forma tipica assomiglia a un fagottino, ma in altre parti della Liguria è possibile trovarli anche con una forma a triangolo o a mezzaluna. Ma qual è la vera ricetta dei pansoti e in che modo vengono cucinati secondo la tradizione genovese?

tradizione ligure e strade di Genova
Strada di Genova

Pansoti o pansotti?

I pansotti, o pansòti, sono un tipo di pasta fresca con ripieno. Per questo il loro nome deriva da “pancia”, che in dialetto genovese diventa pansa. Da qui è nato il nome “pansòti” a Genova, tuttavia in altre province della Liguria si enfatizza l’ultima sillaba delle parole. Per questo talvolta si sente dire “pansotti”, in ogni caso il nome deriva dalla forma della pasta, che essendo ripiena presenta appunto una “pancia”.

Il nome “pansoti” è apparso per la prima volta nella Guida Gastronomica d’Italia del Touring Club Italiano,edita nel 1931. Più precisamente, a pagina 189 si parla di Rapallo, un comune in provincia di Genova, e vengono citati i pansöti co-a sarsa de noxe. I pansoti con la salsa di noci, tradotto dal dialetto genovese, sono ripieni di preboggion, che indica le “erbe da cuocere”. Infatti, per il ripieno si sbollenta un mix di erbe che variano a seconda della tradizione e vengono poi mischiati al formaggio.

La storia dei pansoti

Ci sono diverse versioni della storia dei pansoti. Sebbene tradizione dei pansoti risalga a circa novant’anni fa, questo tipo di pasta ripiena è diventato più conosciuto a partire dal 1961. In quell’anno la ricetta tradizionale è stata presentata al festival gastronomico di Nervi (Genova) e si è diffusa sui quotidiani.

Si pensa inoltre che i pansoti con la salsa di noci siano nati a San Martino Noceto (Rapallo) per la presenza di alberi di noce. Qui si preparava per la prima volta la salsa di noci che ancora oggi accompagna i pansoti, come vuole la tradizione.

I pansoti sono un piatto simbolo della cucina tradizionale e per questo i liguri li amano e addirittura li celebrano. Infatti, ci sono vere e proprie feste dedicate a questa ricetta, come quella che si svolge ogni anno il 25 aprile a Santa Croce, sopra Sori (Genova). In questa data si organizza un vero e proprio evento in onore della tradizionale ricetta dei pansoti con la salsa di noci. I pansoti vengono fatti a mano la mattina stessa e successivamente portati in chiesa. Durante questo evento unico tutti hanno la possibilità di vedere come si fanno i pansoti secondo tradizione.

Stesura della sfoglia per i pansoti
Pasta fresca

La ricetta dei pansoti

I pansoti sono una pasta ripiena che potrebbe sembrare simile ai ravioli, tuttavia non c’è carne nel loro ripieno. Infatti, la ricetta tradizionale dei pansoti prevede nel ripieno il preboggion, un misto di erbe spontanee che vengono colte sui crinali della riviera ligure. Secondo la tradizione più antica il preboggion dovrebbe essere composto da 7 erbe diverse, raccolte la mattina, tra cui la borragine. Essendo erbe selvatiche, non sempre si possono trovare tutte per questo non esiste una regola fissa per gli ingredienti del preboggion.

Ultimamente, visto che è difficile trovare le erbe selvatiche, sono nate valide alternative alla ricetta tradizionale con il preboggion. Infatti, è comune trovare ripieni fatti di spinaci e biete, che rimangono abbastanza tradizionali, i ripieni più rivisitati come quello di zucca. L’importante è che non ci sia la carne, che è ciò che maggiormente distingue i pansoti da ravioli e tortellini.

Spinaci per il ripieno dei pansoti
Spinaci

Per quanto riguarda il condimento invece la ricetta è abbastanza rigida e prevede rigorosamente la salsa di noci, croccante e cremosa allo stesso tempo. Infatti, le noci tritate donano consistenza e gusto amarognolo e la prescinseua, un formaggio fresco tipico ligure, rende la salsa vellutata. Le noci devono essere tritate accuratamente, preferibilmente a mortaio come vuole la tradizione. Oltre a noci e formaggio, la salsa prevede anche pinoli, altro ingrediente della tradizione ligure, olio di oliva e maggiorana fresca.

Noci per la salsa

I pansoti alla nostra maniera

I pansoti sono entrati nel menù di NutriBees come omaggio alla tradizione ligure. Siamo infatti partiti dalla Liguria come prima tappa del nostro viaggio in giro per l’Italia alla scoperta delle cucine regionali. La nostra linea di piatti regionali includerà ricette da tante regioni diverse preparate solo con ingredienti freschi e di alta qualità. Perchè si sa che concedersi un piatto buono che sa tradizione e di casa ci fa stare bene. La ricetta dei pansoti che trovi sul menù rimane più possibile fedele alla tradizione: pasta fresca, spinaci, ricotta e l’immancabile salsa di noci. I pansoti sono come un caldo abbraccio e il piatto ideale nelle giornate d’autunno.

Pansoti di NutriBees
I pansoti di NutriBees
Lifestyle

I migliori cibi sazianti e salutari per controllare la fame.

attacco di fame

Il senso di fame incontrollabile è il peggior nemico della tua dieta. Per questo è importante scegliere cibi sani e leggeri ma sazianti, per controllare la fame e non cadere in abbuffate e “pasticci”.Infatti, nutrizionisti ed esperti di alimentazione consigliano sempre di non saltare pasti e spuntini e non far passare troppo tempo tra un pasto e l’altro. Lo scopo è evitare i famosi “attacchi di fame” che ci portano a esagerare e a mangiare la prima cosa che capita, perché semplicemente “non se ne può più”.

Saltare pasti e spuntini, inoltre, può innescare un circolo vizioso e finisce per mangiare in eccesso al pasto successivo. Così pensiamo “tanto a pranzo non ho mangiato” mentre, in preda alla fame, ordiniamo pizza e gelato per cena.

controllare la fame
Attacco di fame

Bisogna quindi trovare delle strategie efficaci per evitare di arrivare al punto di non ritorno e controllare la fame. Così potremo sempre fare a scelta migliore per i nostri pasti e scegliere l’opzione più salutare senza farci condizionare dallo stomaco che brontola.

Un’ottima strategia per evitare che la fame ti prenda di sorpresa è bilanciare bene i pasti scegliendo alimenti salutari ma sazianti, così arriverai al pasto successivo serenamente. Per aiutarti a fare questo ti consigliamo cibi leggeri ma nutrienti, così potrai affrontare il resto della giornata con la giusta energia senza sgarrare.

I migliori cibi per controllare la fame

Cosa rende un cibo più saziante di altri? La prima regola è che sia un alimento naturale e non un prodotto industriale e raffinato. Infatti, la produzione industriale fa perdere molte proprietà dei cibi, rendendoli meno nutrienti. Invece, cibi ricchi di proteine, fibre e acqua, sono i migliori alleati della dieta e ti aiutano a controllare la fame..

Quinoa semi-cereale saziante
Quinoa

Quinoa

La quinoa è un concentrato di proteine vegetali, ottime per controllare la fame. Infatti, è considerata un simil-cereale con proprietà straordinarie, come la ricchezza di proteine e di fibre. Può infatti essere considerata una fonte quasi completa di proteine, che la rende un elemento immancabile in una dieta sana a base vegetale. Inoltre, rispetto ad altri cereali integrali la quinoa contiene più fibre, che portano senso di sazietà e molti benefici all’apparato digerente. Come riso e farro la quinoa è ottima se abbinata con tante verdure colorate, per creare un piatto vegano completo e appetitoso, come la nostra Quinoa Tricolore con Patata Viola e Verdure Fini.

Cavolo verdura non amidacea
Cavolfiore

Verdure non amidacee

Le verdure non amidacee sono quelle prive di amido, sono famose per le loro proprietà sazianti e si distinguono da altri vegetali più ricchi di carboidrati. Le verdure non amidacee più amate e semplici da includere nei tuoi pasti salutari sono broccoli, cavoli, carciofi, asparagi, spinaci, biete, sedano… insomma la lista è davvero lunghissima e lascia spazio per creare ricette sane, creative e con tanti ingredienti diversi. Noi le amiamo abbinate a tipi diversi di riso, dal riso rosso integrale al basmati, come nei nostri piatti Pollo Tandoori con Riso Basmati e Broccoli e Salmone al Papavero con Riso Rosso e Cavoletti.

Frutti di bosco per controllare la fame
Frutti di bosco

Yogurt greco e frutti di bosco

Per i tuoi spuntini evita cibi industriali ricchi di zuccheri semplici, come biscotti e snack dolci, che sono poco nutrienti e ipercalorici. Meglio optare per qualcosa di altrettanto goloso, naturale e ricco di proprietà benefiche come lo yogurt greco abbinato alla frutta. Il primo è ricco di proteine che prolungano il senso di sazietà fino al pasto successivo. La frutta invece è ricca di acqua e fibre e riempie senza aggiungere troppe calorie. I frutti di bosco, in particolare, fanno parte della frutta a basso indice glicemico e sono particolarmente ipocalorici. Sono però ottimi per soddisfare la voglia di uno snack dolce come alternativa sana a caramelle e cioccolatini.

Salmone, riso nero e edamame
Salmone con riso nero “green”

Salmone

Le proprietà benefiche del salmone sono davvero tantissime e rendono questo pesce un ottimo alleato per la dieta. Il salmone è ricco di Omega-3 e grassi “buoni” ed è una delle fonti proteiche più sane a differenza della carne rossa, che va moderata. Studi scientifici, inoltre, hanno provato che chi privilegia il consumo di pesce su quello di carne ha un senso di sazietà maggiore e riesce più facilmente ad affrontare la giornata mantenendo la regolarità dei pasti. Per questo il salmone è uno degli ingredienti più amati da noi e da chi prova i nostri piatti. Tra i nostri best-seller infatti c’è il Filetto di Salmone con Riso Nero Green, un piatto leggero ma super nutriente.

Pranzo pronto e salutare
Lunch box

Un ultimo consiglio per una pausa pranzo salutare, per esempio, è avere il proprio piatto sano già pronto, così non dovrai uscire in cerca di qualcosa i buono e salutare quando sei affamato, correndo il rischio di cadere nella tentazione della pizzeria sotto l’ufficio.

Per questo abbiamo pensato a piatti pronti salutari e completi ma anche invitanti, che possono essere conservati in frigo fino a 20 giorni. Così avrai sempre disponibili i tuoi pranzi e le tue cene salutari pronti in tre minuti e potrai stare alla larga dalle tentazioni.

Ricette & Ingredienti

Ricette di Comfort Food. Il cibo salutare che fa bene all’umore.

Comfort food in famiglia

Il comfort food è il cibo che mette di buon umore, che consola nei momenti difficili, che trasmette emozioni ed evoca ricordi personali. Ecco perché si chiama cibo del conforto e perché ha un significato diverso per ognuno di noi. Ma perchè mangiare alcuni cibi ci rende felici e come possiamo non rinunciare al comfort food pur seguendo un’alimentazione sana?

Il comfort food è soggettivo

Per alcuni il comfort food  potrebbe essere un piatto che cucinava la mamma da piccoli o che riporta con la memoria a momenti felici del passato. Per altri il cibo del conforto può essere un piatto caldo e cremoso da mangiare in una giornata d’inverno, per altri ancora un cibo “divertente” da mangiare in compagnia, come le patatine o il gelato direttamente dalla vaschetta.

La pizza è un comfort food
Il comfort food si mangia spesso in compagnia

Insomma, tutto ciò che ci fa bene all’umore può essere definito come comfort food, che in generale è cibo molto goloso, ricco di grassi, sale o zuccheri. Infatti, i comfort food più famosi in tutto il mondo sono piatti ipercalorici come pizza, cioccolato, gelato, patatine, lasagne e altri tipi di pasta che per effetto dei carboidrati portano un piacevole senso di appagamento. Insomma, sembrerebbe che il comfort food sia proibito se si vuole seguire un’alimentazione salutare.

In realtà, non è necessario rinunciare ai cibi che ci rendono felici per mangiare sano, infatti sono gli esperti a dirci che una delle chiavi per mantenersi motivati durante una dieta è concederci qualche “sgarro” senza esagerare e continuare a mangiare i cibi che ci piacciono, solo più moderatamente. In più, essendo i comfort food qualcosa di molto soggettivo, non è detto che tutti trovino conforto nel cibo ipercalorico.

Idee di comfort food light
Comfort food colorato e salutare

Consolarsi mangiando sano

Mangiare è un vero piacere e mangiare sano deve esserlo ancora di più, solo così si può sostenere un regime alimentare corretto e si può rimanere motivati a continuare con la dieta. Per questo non bisogna eliminare totalmente i nostri cibi preferiti, ma solo avere qualche accortezza in più. Per esempio, si possono limitare le quantità o decidere di concedersi determinati cibi solo in occasioni importanti.

Un’altra strategia per non rinunciare ai sapori che più ci piacciono senza mettere in pericolo il nostro percorso di dieta è optare per versioni più salutari dei nostri comfort food, abbinando i nostri ingredienti preferiti in ricette healthy. 

Le ricette sane dei comfort food che più amiamo

1.Spaghetti & meatballs è uno dei comfort food più amati a livello internazionale. La pasta è già di per sé un cibo che mette di buon umore perchè sa di famiglia, di casa e i carboidrati danno un senso di appagamento particolare. Ma come rendere questo piatto americano più affine alla tradizione italiana e ai principi della dieta equilibrata? La nostra risposta in versione healthy food sono gli Spaghetti Mediterranei con Polpettine di Verdure: pasta integrale al pomodoro e tante verdure che nella forma tipica delle meatballs risultano golose e divertenti.

Spaghetti al pomodoro e meatballs salutari
Spaghetti

2. Hamburger e patatine sono i serial killer della dieta: così golosi che è difficile non esagerare. Perché allora non optare per una versione vegetale del burger, senza rinunciare al gusto della carne? Beyond Burger è ormai la star del nostro menù, è ricco di proteine e fa bene all’ambiente perché è a base vegetale. Abbinalo con verdure o cereali integrali per un piatto del conforto senza sensi di colpa.

3. Pasta fresca. Lasagne, tagliatelle e ravioli sono tutti piatti che sanno di tradizione e sono capaci di scaldare il cuore quando si avvicina l’inverno. La pasta fresca, dicono gli esperti, non è necessario eliminarla completamente dalla dieta, ma basta limitarla alle porzioni giornaliere consigliate. Per quanto riguarda le golose ricette che includono la pasta all’uovo è possibile renderle più light prestando attenzione a quantità e condimenti. Abbinare le Tagliatelle con Gamberi e Zucchine è una strategia intelligente per avere un piatto bilanciato e completo di tutti i nutrienti, ma comunque goloso.

I ravioli
Ravioli e pasta fresca fatta a mano

4. I falafel sono polpettine di ceci dalla forma schiacciata tipici delle cucine mediorientali e sono uno dei comfort food vegani più amati negli Stati Uniti. La ricetta originale prevede che siano fritti, ma si possono trovare facilmente versioni light dei falafel, per gustare questo comfort food divertente anche a dieta. Noi amiamo i Falafel di Ceci abbinati a cous cous integrale e verdure colorate per creare un piatto dal sapore esotico bilanciato, con proteine, carboidrati e fibre.

Falafel ricetta mediorientale salutare
Falafel

5. I Chocolate Chips Cookies sono un immancabile comfort food dolce. Pasta frolla fragrante e gocce di cioccolato che si sciolgono in bocca non possono che mettere il buon umore. Inutile dirlo, la versione originale, per quanto poco light, resta inimitabile quindi abbiamo pensato di giocarci così il nostro “sgarro”. Per Halloween ci godremo dolcetti e tentazioni zuccherose per poi tornare in pista più motivati che mai dalle ricette salutari e invitanti del menù di Nutribees.

Ricette & Ingredienti

Frutta e verdura di stagione. Cosa mangiare in autunno.

Verdura in autunno

Si dice che quando andiamo a fare la spesa sarebbe meglio scegliere prodotti freschi seguendo la stagionalità. Ma perché è preferibile mangiare frutta e verdura di stagione? Ecco 4 buoni motivi per scegliere prodotti di stagione e qualche consiglio su quali ingredienti non possono mancare nella tua cucina a ottobre.

1. I prodotti di stagione sono più salutari

Come affermano gli esperti di prevenzione della Fondazione Veronesi, consumare frutta e verdura in base alla stagionalità garantisce che tutti i nutrienti contenuti nei prodotti di origine vegetale siano intatti. Come chiarisce la piramide alimentare, consumare quotidianamente la giusta quantità di frutta e verdura è importante per avere il giusto apporto di fibre, vitamine e altri nutrienti fondamentali per il nostro benessere. Le proprietà benefiche di frutta e ortaggi, però, sono ancora maggiori se si segue la loro naturale stagionalità.

Autunno e felicità
La natura d’autunno

2. Frutta e verdura di stagione sono più gustose.

Oltre a mantenere meglio le proprietà nutritive, i prodotti di stagione sono anche più buoni. La frutta e la verdura locale, che non necessita di sostanze per maturare o di compiere lunghi viaggi per arrivare sulle nostre tavole, è semplicemente più gustosa.

Farci guidare dalla stagionalità dei prodotti per scegliere quali vegetali acquistare ci permetterà di gustare ogni mese prodotti diversi e sicuramente gustosi, con la possibilità di scegliere sempre ingredienti locali.

3. I prodotti di stagione sono più economici.

Tutti i costi che comporta reperire e trasportare i vegetali da lontano fanno aumentare il prezzo del prodotto che acquistiamo. Scegliere frutta e verdura di stagione è quindi il modo giusto per avere maggiore sicurezza di mangiare prodotti naturali, più gustosi e al giusto prezzo.

4. Mangiare di stagione fa bene al pianeta.

Coltivare ogni tipo di prodotto vegetale tutto l’anno, non rispettando il loro naturale ciclo di maturazione, ha un impatto ambientale fortissimo. Coltivare frutti e ortaggi nelle serre richiede una grande quantità di energia, necessaria per riscaldarle e illuminarle. Inoltre, i mezzi utilizzati per trasportare frutta e verdura per lunghe distanze contribuiscono alle emissioni di CO2. Infine, i pesticidi e fertilizzanti usati per agire sul processo di maturazione dei prodotti vegetali sono possibili inquinanti del suolo e delle acque.

Amore per il pianeta
Fa bene al pianeta

La frutta e verdura di stagione da comprare a ottobre.

Mangiare di stagione è semplice, economico e gustoso oltre a fare bene alla salute. Aggiungere frutta e verdura di stagione ai pasti permette di variare la nostra alimentazione e spaziare tra tante ricette diverse e gustose, che ci fanno venire voglia di primavera, estate, autunno e inverno. Cosa c’è di meglio che assaporare il passaggio dall’estate all’autunno con zuppe di lenticchie e fagioli calde e avvolgenti?

Ecco perchè noi di NutriBees cerchiamo di includere nei menù autunnali le delizie che questi mesi ci offrono. Tra i nostri piatti trovi tanti legumi e verdure scelte per farti gustare tutti i sapori di questi mesi autunnali.

Durante il mese di ottobre la natura ci offre una lista lunghissima di prelibatezze che dichiarano la fine dell’estate e annunciano i primi freddi. Ecco gli ingredienti che sanno di autunno che amiamo di più.

fungi porcini
I Funghi

I funghi

Quando pensiamo ai cibi autunnali non possono mancare i funghi, un cibo salutare con diverse proprietà benefiche.

Innanzitutto i funghi hanno poche calorie, infatti sono poveri di grassi e ricchi d’acqua, il che li rende ottimi da includere in diete per perdere peso. In più si consiglia di mangiare i funghi nel periodo che segna il passaggio dall’estate all’autunno perchè contengono selenio, che rafforza il sistema immunitario nel periodo in cui siamo più vulnerabili con i primi freddi.

Oltre alle loro proprietà benefiche i funghi sono buoni! A noi piacciono nei tipici piatti autunnali, con sughi caldi, magari abbinati a una pasta fresca come le Mezzelune Funghi e Tartufo: cremosa pasta ripiena che ti scalda il cuore nelle giornate di pioggia.

Il Cavolo

Il cavolo

Il cavolfiore fa parte della famiglia delle verdure crucifere, note per le loro proprietà. Diversi studi, infatti, hanno evidenziato una connessione tra il consumo di questo tipo di verdure e la riduzione del rischio di cancro all’apparato digerente. Infatti, il solforafano contenuto nel cavolfiore fa all’organismo e per mantenere le sue proprietà si consiglia di cucinarlo velocemente, lasciandolo croccante. Ecco perché per il nostro menù abbiamo pensato al Salmone con Cavolo Croccante e Riso Basmati Integrale.

I ceci

Tra i legumi più amati dell’autunno ci sono i ceci, che si consiglia di abbinare con cereali integrali per un’azione benefica per la salute. Le proprietà dei legumi unite a quelle dei cereali integrali, come il riso integrale o il farro, hanno un effetto di prevenzione contro malattie croniche, alcuni tipi di tumori e malattie al cuore.

Per un piatto bilanciato e salutare noi abbiamo unito le caratteristiche salutari di ceci e riso integrale con quelle delle verdure crucifere, cavoli e broccoli, e degli spinaci in un colorato piatto vegetariano: Gran Verdure con Riso Selvaggio e Ceci Saltati.

Bowl vegetariana
Gran Verdure con Riso Selvaggio e Ceci Saltati

Le lenticchie

Essendo legumi, le lenticchie sono un’ottima fonte di proteine vegetali e aiutano a raggiungere il fabbisogno proteico giornaliero evitando carne rossa e altri alimenti ricchi di colesterolo.

Molti amano i legumi nelle zuppe e nei passati di verdura, noi proponiamo una ricetta con le lenticchie divertente e sfiziosa: Miniburger di Barbabietola e Lenticchie con Finocchi al Sesamo.

Ricette con la zucca
La Zucca

La zucca

Uno degli ingredienti autunnali più amati di cui noi non possiamo proprio fare a meno: colorata, dolce e piena di nutrienti salutari. La zucca, come la carota, è ricca di betacarotene, che fa bene agli occhi e alla pelle. In più la zucca ha poche calorie ed è un ottimo protagonista per la cena perchè facilita il rilassamento prima di dormire.

La nostra idea di cena perfetta? Tagliata di Pollo al Rosmarino con Cubetti di Zucca, a cui abbiamo aggiunto il riso integrale per un piatto perfettamente bilanciato.

Noi di NutriBees mettiamo la salute e il gusto al primo posto quando ideiamo il nostro menù, scegliendo gli ingredienti migliori e inserendo ricette sempre nuove per non farti stancare mai di mangiare sano ed equilibrato.

Lifestyle, Trends

Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA) 2019.

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Ogni anno il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e l’anniversario della fondazione della FAO (L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura). Questa giornata mondiale, chiamata anche World Food Day, è una delle più importanti del calendario dell’ONU, in onore della quale ognuno dei 150 Paesi delle Nazioni Unite organizza proposte per richiamare l’attenzione sull’obiettivo #FAMEZERO.

“Le nostre azioni sono il nostro futuro. Un’alimentazione sana per un mondo #famezero”

Questo è l’appello della FAO nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione per attirare l’attenzione sul tema della scorretta alimentazione. L’obiettivo #FAMEZERO infatti, non consiste solo nella lotta contro la fame nelle regioni sottosviluppate del mondo ma comprende anche la diffusione di una sana alimentazione nei Paesi sviluppati.

Cucinare per mangiare sano
Cucinare ricette sane

Il problema dell’alimentazione oggi

I fenomeni della globalizzazione, dell’urbanizzazione e l’aumento dei redditi nei Paesi sviluppati hanno cambiato il nostro modo di mangiare. Infatti, oggi si sono affermate nuove abitudini alimentari poco bilanciate che non riescono a fornirci la giusta quantità di nutrienti necessari per la nostra salute.

La dieta dei nostri nonni e bisnonni era composta da cibi poco raffinati, come riso e farine integrali, naturalmente ricchi di fibre. Si consumavano solo frutta e verdura di stagione e molti più semi e frutta secca, che sono un’ottima fonte di energia e grassi “buoni”. Inoltre, si cucinava quotidianamente e i pasti venivano consumati attorno al tavolo, in compagnia di tutta la famiglia.

Mandorle e anacardi fonte di grassi buoni
Mandorle e anacardi fonte di grassi buoni

Con il cambiamento degli stili di vita sempre più frenetici e la nascita dei fast food, si è persa la buona abitudine di cucinare a casa tutti i giorni, con ingredienti locali e genuini. Inoltre, si è ridotto il tempo dedicato al pasto, che viene sempre più spesso consumato in solitudine e di fretta.

In linea con lo stile di vita contemporaneo anche la preparazione del pasto è spesso ridotta al minor tempo possibile. Si privilegiano dunque gli alimenti confezionati, altamente raffinati, e si riduce il consumo di ingredienti freschi che conservano i propri nutrienti ma richiedono una preparazione più lunga.

Il risultato di questo cambiamento è stata la diffusione di una dieta poco bilanciata, ricca di zuccheri, cereali raffinati, sale e grassi, e abitudini alimentari poco equilibrate, con un consumo eccessivo di carne e cibi di origine animale. Tali abitudini, unite allo stile di vita sedentario sempre più diffuso, hanno portato a una crescita dei tassi di obesità sia nei Paesi sviluppati, sia nei Paesi a basso reddito, dove l’obesità e la fame sono problemi che convivono. Proprio questo si intende per malnutrizione e dieta scorretta, ovvero i focus della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2019.

Una dieta corretta

Il problema della diffusa dieta scorretta è che si ingeriscono quantità di cibo maggiori rispetto a quelle che il nostro corpo richiede, ma si soffre comunque di importanti deficit alimentari. Le vitamine e le fibre, per esempio, si perdono facilmente nel processo di raffinazione dei cibi, ecco perché gli alimenti di origine industriale non forniscono il giusto apporto di nutrienti al nostro organismo, nonostante si mangi molto.

Fast food e dieta scorretta
Fast food

Al contrario, una dieta corretta deve comprendere alimenti più nutrienti e sicuri, consumati in quantità minore. Un’alimentazione sana, infatti, deve essere varia e seguire le direttive generali che ci fornisce la piramide alimentare, tra cui troviamo:

-consumare quotidianamente di frutta e verdura;

-privilegiare proteine e grassi di origine vegetale, come quelli nei legumi, nell’olio d’oliva e nella frutta secca;

-scegliere cereali integrali e amidi poco raffinati, come il riso integrale;

-ridurre gli alimenti ricchi di grassi, zucchero e sale, come dolci e fast food, che andrebbero consumati al massimo una volta al mese.

La promozione della dieta corretta con l’aiuto di tutti i settori è l’obiettivo della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2019.

Piramide alimentare per dieta corretta
La piramide alimentare

Cosa fa NutriBees

NutriBees sa bene quanto sia importante assumere con il cibo tutti i nutrienti necessari per il nostro benessere e per darci l’energia a di condurre uno stile di vita attivo. Per questo collaboriamo con esperti di nutrizione per pensare ricette bilanciate, sane e complete di tutti i nutrienti.

Riso rosso integrale per dieta sana
Riso rosso integrale

Sappiamo anche che lo stile di vita contemporaneo è frenetico e che non tutti hanno il tempo di prepararsi quotidianamente piatti equilibrati, fatti di ingredienti freschi per fare il pieno di fibre, vitamine e tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno. Ecco perchè abbiamo pensato a un servizio che dia a tutti la possibilità di mangiare sano, equilibrato e in poco tempo. Agiamo concretamente per promuovere uno stile di alimentazione più sano con:

-piatti completi con tutti i macro-nutrienti: proteine, carboidrati, grassi e fibre;

-ingredienti freschi, conservati in atmosfera protetta per mantenere la bontà e i nutrienti intatti e permettere la conservazione in frigo fino a 20 giorni;

-un menù con ricette sempre nuove, così mangiare sano non sarà un sacrificio ma un piacere da scoprire;

Riso alla menta per dieta corretta
Riso alla menta con piselli e pinoli

-piatti ideati per incontrare le esigenze di tutti, grazie al test nutrizionale che ci aiuta a offrirti le migliori ricette in base ai diversi stili alimentari e a eventuali intolleranze.

-promozione di un’alimentazione equilibrata e varia

-spedizione in tutta Italia.

Pensiamo ogni giorno a offrirti una cucina bilanciata e piatti che facciano sentire bene, così che gli impegni quotidiani non siano un ostacolo al tuo benessere. E alla fine avrai più tempo per fare ciò che ami.