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Niente più scuse per il tuo allenamento

Allenamento con Fassi

Per migliorare il proprio stile di vita è necessario combinare due fattori essenziali: uno è l’alimentazione e l’altro è l’allenamento.
L’alimentazione è la nostra specialità per cui non ci dilungheremo tanto sull’argomento, se non per ricordare quanto sia importante bilanciare l’apporto di calorie in base al proprio fabbisogno energetico giornaliero.
Una dieta sana è quindi un fattore positivo molto importante per migliorare il proprio benessere, che va sostenuto con l’allenamento sportivo e con l’adeguato riposo nelle ore notturne.
Migliorare il proprio stile di vita implica introdurre delle buone abitudini in grado di farci sentire meglio. Non si tratta solamente di vedere la lancetta della bilancia abbassarsi, ma della sensazione di appagamento e felicità che proviamo subito dopo un allenamento.
L’attività fisica stimola il rilascio di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che agiscono dandoci una sensazione di piacere. La loro azione è fondamentale per la riduzione dell’ansia e dello stress, migliorando allo stesso tempo le prestazioni sportive. Un po’ come il detto “L’appetito vien mangiando”.
Viviamo la nostra vita nella frenesia della quotidianità e facciamo fatica a ritagliarci del tempo per fare le cose che ci fanno stare bene. Tra il lavoro, la famiglia e tutti gli impegni diventa difficile incastrare il tempo per andare in palestra o uscire a fare una corsa.

Per questo negli ultimi anni sta spopolando la pratica dell’home fitness, che tradotto letteralmente significa allenamento a casa.

Anche per quanto riguarda l’allenamento a casa ci sono diversi modi di praticarlo, c’è chi lo fa svogliatamente quando capita e chi lo fa inventandosi degli esercizi con gli attrezzi che ha a disposizione. Poi c’è Fassi Sport. Fassi Sport è il negozio online di attrezzatura per l’home fitness specializzato nella produzione di Tapis Roulant, Cyclette ed Ellittiche professionali.

I macchinari Fassi Sport sono progettati per rispondere alle diverse esigenze dei clienti.

I tapis roulant Fassi Sport sono progettati per supportare ritmi di corsa sostenuti grazie alla potenza dei motori elettrici.
La maggior parte dei modelli dispone di ammortizzatori per attutire gli urti e i traumi articolari inevitabili in un’attività come la corsa outdoor.

Le cyclette e le fit bike sono perfette per simulare la pedalata di una bicicletta tra le mura domestiche. Le cyclette Fassi Sport Tutti i modelli sono dotati di computer e display per poter programmare i propri allenamenti impostando i traguardi da raggiungere  e monitorando i progressi.

L’offerta di ellittiche di Fassi Sport comprende diversi modelli professionali che permettono di allenare la muscolatura di tutto il corpo utilizzando macchinari silenziosi ed efficaci. Come le cyclette ed i tapis roulant anche le ellittiche dispongono di computer con schermo LCD per selezionare i programmi di allenamento e monitorare i progressi.

Trends

NutriBees: il box a domicilio che ti risolve la vita in cucina

box a domicilio

Come iniziare a mangiare meglio senza faticare con un box a domicilio

Riuscire a trovare il tempo per mangiare sano e in maniera bilanciata risulta sempre più difficile tra i mille impegni a cui dobbiamo rispondere nella vita moderna.
Per questo purtroppo sempre più persone scelgono un cibo veloce, rapido, senza preparazione a discapito di cibi bilanciati e sani che li aiuterebbero a sentirsi meglio nella vita di tutti i giorni.
Se a questo aggiungiamo che, come riporta questo articolo di HBR, sempre meno persone amano cucinare anche avendone il tempo, ecco perchè un servizio di cibo sano recapitato con un box a domicilio può veramente diventare una svolta in cucina.

Proprio per questo motivo abbiamo creato quasi 2 anni fa NutriBees.com con l’obiettivo di offrire un servizio di healthy food delivery che andasse a dare una soluzione di questa problematica e riempisse uno spazio di mercato e di bisogno lasciato libero da altri servizi di box a domicilio dedicati a ingredienti, frutta e verdura, snacks.
Consultando il nostro menù settimanale che ruota ogni settimana, potrete scegliere il pacchetto che meglio si confà alle vostre esigenze tra 5-6-10-12 piatti e ricevere il vostro box a domicilio comodamente in tutta Italia selezionando la consegna del martedì o del giovedì e sfruttando eventualmente un servizio di punti di ritiro nel caso fosse per voi difficile ricevere la vostra spedizione a casa o in ufficio.

A questo punto non dovrete far altro che aspettare il vostro box composto da un packaging esterno isotermico e contenente le vostre monoporzioni: potrete poi riporle in frigorifero entro 72 ore dove potrete conservarle fino a 20 giorni prima di scaldarle in forno, microonde o padella quando vorrete consumarle.

Da quando siamo partiti ormai tantissimi clienti in tutta Italia utilizzano il nostro servizio di box a domicilio e qui potrete leggere alcune recensioni che abbiamo ricevuto.
Speriamo presto anche voi potrete dire addio alle fatiche in cucine e lasciarvi conquistare dal nostro rivoluzionario servizio.

Se ti fosse piaciuto questo articolo continua a leggere il nostro blog e scopri di più riguardo al tema dell’alimentazione e della cucina healthy

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Dieta per maratona: come e cosa mangiare per performare al meglio

dieta per maratona

La Dieta per maratona: cosa mangiare per prepararsi ai 42km

Cosa mangiare e cosa evitare in preparazione di una maratona.

La dieta per maratona è un elemento fondamentale nella preparazione dell’evento, in quanto è ormai noto che l’alimentazione sia una parte cruciale della performance sportiva stessa.

La maratona è uno degli eventi sportivi per eccellenza, spesso il traguardo di mesi e mesi di allenamento. Lo sforzo richiesto per completarla non è banale e richiede un allenamento programmato ed attento, anche nella parte alimentare.

In preparazione ad un evento del genere uno dei consigli tipici è quello di non stravolgere completamente le proprie abitudini alimentari garantendo un apporto costante di tutti i macronutrienti fondamentali.

Cosa mangiare durante il periodo di allenamento?

Diversi studi confermano l’importanza dell’assunzione di una percentuale più elevata di carboidratiche in quanto principale fonte energetica serve a sostenere l’allenamento e lo sforzo muscolare.

Inoltre si consiglia anche l’assunzione di alimenti contenenti un buon apporto di potassio, magnesio e sali minerali (frutta e verdura, come ad esempio: legumi, cereali integrali, agrumi, banane).

Bisogna anche consumare un minimo apporto di proteine e grassi proprio per dare all’organismo tutti i nutrienti possibili.

Per chi non avesse tempo e voglia di cucinare c’è NutriBees: un innovativo servizio di food delivery che consegna a domicilio piatti pronti sani e bilanciati studiati per ogni esigenza.

Cosa evitare allora?

Sicuramente tutti i cibi troppo lavorati ed elaborati andrebbero evitati per non sforzare troppo l’organismo ed appesantirsi (dolci, carne rossa, fritti, insaccati, bevande zuccherate).

Cosa mangiare prima della gara?

 Evitare pratiche alimentari innovative o fantasiose: non servono!

La cena prima del giorno della garaè un pasto importante: è l’ultimo momento valido per incamerare energia: non basterà a finire la maratona ma è una buona base ed è cruciale nella dieta per maratona.

Il pasto ideale è fatto da una bella porzione (variabile in base alle esigenze individuali) di riso/pasta/orzo con verdure.
Ideale anche un po’ di frutta a fine pasto. Una cena di questo tipo fornisce circa 5-600 kcal insieme al giusto apporto energetico, di sali minerali e vitamine con una digestione tranquilla.

Un pasto critico nella dieta per maratona è anche la colazione prima della gara,da fare circa 2-3 ore prima della maratona per permettere una completa digestione: è importante che tutti gli alimenti siano già digeriti per evitare complicanze digestive durante l’evento.

Per questo la colazione dev’essere semplice e non traumatica per l’organismo: un tazza di latte o yogurt con fette biscottate e marmellata e frutta fresca è la colazione ideale per essere pronti!

Cosa mangiare durante la gara?

Non bisogna digiunare, ma bisogna assolutamente introdurre delle fonti energetiche nell’organismo per poter completare la maratona: frutta e barrette energetiche sono le scelte più diffuse.
Il quanto e il quando cambia da individuo ad individuo ed è quindi buona prassi consultare un medico dello sport per evitare cali ipoglicemici durante la gara.

Fondamentale per il buon esito della gara è anche l’idratazione: è cruciale sorseggiare frequentemente (ogni 15-20 minuti) piccole quantità d’acqua per evitare di arrivare ad essere disidratati. In alcuni casi (specie se si segue una dieta bilanciata) l’acqua è sufficiente per evitare la disidratazione senza quindi dover ricorrere a bevande o integratori.

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Intervista alla nutrizionista Carla Rapagnà

nutrizionista carla rapagnà

Oggi conosciamo meglio la nutrizionista Carla Rapagnà

Oggi per la serie delle nostre interviste con i migliori professionisti della nutrizione di tutta Italia intervistiamo la nutrizionista Carla Rapagnà che ci parlerà della sua professione e in particolare di come affrontare la dieta dopo le feste. Dopo aver letto questa breve intervista vi consigliamo di divertirvi con il nostro test nutrizionale gratuito e scoprire quali sono le vostre migliori e peggiori abitudini in ambito alimentare.

Buongiorno Dottoressa Rapagnà, grazie per aver accettato la nostra proposta di intervista: iniziamo con una breve introduzione per i nostri lettori!

Sono una biologa e nutrizionista, mi chiamo Carla Rapagnà e con il cibo e il benessere ho un rapporto di amore, da sempre. Ho conseguito la Laurea magistrale in Biologia della Salute, all’Alma Mater Studiorum di Bologna e un master in Nutrizione e Alimentazione Umana. Ho avuto a che fare con questo campo già da piccolina, e la mia passione si è evoluta con il tempo, tanto da farla diventare la mia professione.

Cosa ama di più del suo lavoro la nutrizionista Carla Rapagnà?

La relazione empatica che si instaura con i pazienti: mi piace essere un sostegno e accompagnarli passo passo a trovare il loro equilibrio. E poi il sorriso di chi ha capito come volersi bene, senza doversi affaticare per raggiungere un obiettivo

Cosa la sorprende vedere nei pazienti? In positivo e in negativo

Mi sorprende il loro cambiamento, soprattutto nello sguardo, dopo aver preso consapevolezza e sicurezza, magari perse con percorsi dimagranti faticosi, senza personalizzazione o risultati o che millantavano miracoli: non esistono cibi miracolosi, tantomeno diete miracolose.

Esiste un menù tipo che di sentirebbe di condividere? E una ricetta preferita?

Un menù tipo perfetto è quello più adatto alle esigenze di ognuno, quindi dev’essere personale, ma sicuramente mi sento di consigliare pasti completi di tutti i macronutrienti, per evitare un picco glicemico troppo brusco verso l’alto, che andrebbe a favorire fame e contemporaneamente un picco verso il basso, che invece favorisce l’accumulo di grasso, al recupero successivo dei livelli glicemici. La mia ricetta preferita è decisamente il curry di ceci con riso basmati integrale bollito e chips di zucchine in padella (potete trovarlo sul mio profilo Instagram).

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai suoi pazienti?

Troppo demonizzate sono le mie adorate uova, ma adesso stanno riprendendo il posto che meritano.

Quale dovrebbe essere (se esiste) la colazione ideale?

Come per gli altri pasti, dovrebbe essere completa di tutti i macronutrienti, ma personalizzata e piacevole. Un consiglio per tutti è di fare colazione dopo almeno 8h di digiuno notturno.

Come affrontare il rientro post-feste? Esiste qualche “trucchetto” che ti senti di consigliarci?

Il rientro post feste, nel nuovo anno, è all’insegna del rinnovo:
– organizzare il menù settimanale, appuntando i pasti fuori e i pasti a casa;
– fare una lista della spesa, includendo alimenti di stagione, pesce bianco, pesce azzurro, carne bianca ruspante, uova, cereali in chicco e legumi. No ad alimenti trasformati e industrializzati;
– ritagliarsi del tempo dopo la spesa, per la preparazione di alcune pietanze, come le verdure o i cereali in chicco, che possono essere cotti, sporzionati e congelati.
Il rientro sarà più semplice e piacevole, inoltre, essendo questa una buona abitudine, sarà ancora più salutare se verrà reiterata nel tempo.

Che attività fisica consigli di abbinare per buttare giù i chili di troppo accumulati nei pranzi natalizi?

Per questo consiglio di rivolgersi ad un Personal Trainer, ma non posso che esortare tutti a raggiungere almeno i 10000 passi al giorno, consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.


Contatti

Dott.ssa Rapagnà Carla – Biologo Nutrizionista

Ricevo per appuntamento a Roseto degli Abruzzi (TE), in Via Michelangelo 44, CAP 64026, ma effettuo anche consulenze a distanza.

Per fissare un appuntamento o avere informazioni, è possibile contattarmi tramite e-mail:carla.rapagna@gmail.com e telefono, al numero +39 329 2012 962

Per consigli e ricette:

Facebook: https://www.facebook.com/carlarapagnanutrizionista/

Instagram: https://www.instagram.com/carlarapagnanutrizionista/

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Intervista alla nutrizionista Maria Rosaria Amoroso

Nutrizionista Maria Rosaria Amoroso

Come tornare in forma dopo le Feste: intervista alla nutrizionista Maria Rosaria Amoroso

Oggi per la serie delle nostre interviste con i migliori professionisti della nutrizione di tutta Italia intervistiamo la nutrizionista Maria Rosaria Amoroso che ci parlerà della sua professione e in particolare di come affrontare la dieta dopo le feste. Dopo aver letto questa breve intervista vi consigliamo di divertirvi con il nostro test nutrizionale gratuito e scoprire quali sono le vostre migliori e peggiori abitudini in ambito alimentare.

Buongiorno Dottoressa Amoroso, grazie per aver accettato la nostra proposta di intervista: iniziamo con una breve introduzione per i nostri lettori!

Sono Maria Rosaria Amoroso, ho 35 anni e sono una Biologa Nutrizionista, dottore di ricerca in Biochimica e Biologia Cellulare e Molecolare. Dal laboratorio di ricerca oncologica allo studio di nutrizione, porto sempre con me la convinzione che una corretta alimentazione, oltre che essere la prima responsabile del benessere e del mantenimento della forma fisica, possa essere un forte strumento di prevenzione delle patologie e, talvolta, di potenziamento delle terapie convenzionali.

Cosa ama di più del suo lavoro la nutrizionista Maria Rosaria Amoroso?

Amo la possibilità di essere a contatto con i miei pazienti: dopo aver studiato per tanti anni i meccanismi molecolari alla base delle patologie, adesso sono felice di dare alle persone che si affidano a me un aiuto concreto per migliorare il loro stile di vita e, nel contempo, di poter ricevere continuamente da loro input e stimoli per riflettere, studiare, migliorarmi.

Cosa la sorprende vedere nei pazienti? In positivo e in negativo

Sono sempre sorpresa dalla scarsa consapevolezza di ciò che si mangia, dalla sottovalutazione degli effetti che una cattiva alimentazione può avere sulla salute. La sorpresa positiva è la fiducia incondizionata che ripongono in me e la forza di volontà ferrea con la quale affrontano il cambiamento, non sempre privo di ostacoli, del loro stile di vita.

Esiste un menù tipo che di sentirebbe di condividere? E una ricetta preferita?

Un menù tipo è sempre composto da piatti bilanciati, che non escludono nessun tipo di nutriente, dalla colazione alla cena: carboidrati, proteine e grassi devono sempre essere presenti nelle giuste proporzioni! Amo particolarmente il tortino di alici e scarole, un piatto semplicissimo, con due prodotti tipici della dieta mediterranea e ricchissimi di preziosi nutrienti!

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai suoi pazienti?

I legumi, ottima fonte di amminoacidi e di ferro, sono spesso esclusi dall’alimentazione, anche perché spesso non si va oltre le classiche ricette che possono, a lungo termine, annoiare. Il pesce azzurro, un altro escluso eccellente dalle nostre tavole, dovrebbe trovare un posto d’onore nei nostri menù settimanali per il suo importante contenuto in omega-3 e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo che lo caratterizza!

Quale dovrebbe essere (se esiste) la colazione ideale?

Una colazione ideale dovrebbe essere completa in tutti i nutrienti, senza creare picchi glicemici, così da consentire un miglior controllo del senso di fame durante la giornata. Ognuno dovrebbe trovare il tempo di far colazione, adattandola ai propri gusti ed alle proprie esigenze; escludendo però gli alimenti preconfezionati, ricchi di grassi e di zuccheri: no a merendine o cornetti del bar, ma attenti anche al consumo di yogurt alla frutta o bevande vegetali, insospettabili fonti di zuccheri!

Come affrontare il rientro post-feste? Esiste qualche “trucchetto” che ti senti di consigliarci?

Non esistono miracolosi programmi detox, non c’è guru della nutrizione che tenga: oltre ad affidarsi ai professionisti del settore, la parola d’ordine è idratazione, per consentirci di smaltire le tossine accumulate con qualche eccesso alimentare festivo. Bevete tanta acqua ed introducete verdure in gran quantità, a pranzo e cena, per favorire il senso di sazietà e non incorrere nella tentazione del fuori pasto!

Che attività fisica consigli di abbinare per buttare giù i chili di troppo accumulati nei pranzi natalizi?

L’attività fisica va modulata sulle esigenze di ciascuna persona; un consiglio generale che mi sento di dare a tutti è quello di ridurre l’utilizzo dell’auto, cercando di camminare il più possibile a piedi, e di abbandonare gradualmente l’ascensore, utilizzando sempre le scale. Si tratta di piccoli accorgimenti quotidiani che, abbinati ad un’attività fisica brucia grassi mirata, possono davvero fare la differenza!

Contatti, orari e luoghi per contattare la nutrizionista Maria Rosaria Amoroso

DOTT.SSA MARIA ROSARIA AMOROSO – BIOLOGA NUTRIZIONISTA E DOTTORE DI RICERCA IN BIOCHIMICA E BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE

Riceve per appuntamento ad:

Aversa, via Boccaccio 4

Aversa, Viale Olimpico 42

Roma , via della Lega Lombarda 13 (500 mt da piazza Bologna)

Per prenotare una visita e per info:

Mail: nutrizione.amoroso@gmail.com

Cell: 3402786781

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/NutrizionistaAmoroso

Instagram: instagram.com/nutrizionistaamoroso

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Intervista alla nutrizionista Laura Savoia

nutrizionista Laura Savoia

Come tornare in forma dopo le Feste: intervista alla nutrizionista Laura Savoia

Oggi per la serie delle nostre interviste con i migliori professionisti della nutrizione di tutta Italia intervistiamo la nutrizionista Laura Savoia che ci parlerà della sua professione e in particolare di come affrontare la dieta dopo le feste. Dopo aver letto questa breve intervista vi consigliamo di divertirvi con il nostro test nutrizionale gratuito e scoprire quali sono le vostre migliori e peggiori abitudini in ambito alimentare.

Buongiorno Dottoressa Savoia, grazie per aver accettato la nostra proposta di intervista: iniziamo con una breve introduzione per i nostri lettori!

Mi sono laureata in Biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con il massimo dei voti nel 2008 e a seguito dell’abilitazione professionale ho deciso di dedicarmi alla Nutrizione Umana, poiché una delle prime forme di prevenzione dalle patologie si effettua a tavola. Un regime alimentare scorretto e disordinato prepara l’ambiente adatto all’insorgere di varie forme di patologia che hanno spesso una base comune rappresentata da uno stato infiammatorio inizialmente silente. Credo fortemente nella responsabilizzazione dell’individuo nei confronti del cibo, pertanto ogni percorso nutrizionale, personalizzato in base alle caratteristiche fisiopatologiche del paziente, delle sue necessità primarie e delle sue caratteristiche di età e sesso, è volto alla riabilitazione e rieducazione a una corretta alimentazione che potrà piacevolmente riflettersi nel proprio stile di vita. Riabilitazione, rieducazione alimentare insieme alla conoscenza delle corrette opzioni alimentari, aiutano a rimanere in forma, in salute e a gestirsi autonomamente di fronte al cibo.

Cosa ama di più del suo lavoro la nutrizionista Laura Savoia?

Del mio lavoro amo molto due cose: vedere la soddisfazione dei pazienti nel vedere raggiunti i risultati, vivendo insieme a loro il cambiamento e ascoltare le loro storie. Diventa un arricchimento sia professionale sia umano.

Cosa le sorprende vedere nei tuoi pazienti? In positivo e in negativo

Sono due lati della stessa medaglia, ovvero la grande forza di volontà che molte persone hanno quando sono decise a cambiare il loro stile alimentare e l’arrendevolezza che, invece, altri mostrano in un simile percorso.

Esiste un menù tipo che sentirebbe di condividere? E una ricetta preferita?

Un menù delle feste dovrebbe essere equilibrato oltre che gustoso. Vi propongo il menù della Vigilia di Natale di quest’anno a casa mia:

Antipasto misto: Insalata russa allo yogurt greco, insalata di avocado e ananas, insalata di rinforzo

Primo piatto assaggio di pasta boccoli e baccalà

Secondo piatto: filetti di spigola all’arancia servito con misticanza e semi oleosi

La mia ricetta preferita è anche quella che mi riesce meglio, almeno così dice mio marito, ed è un bel piatto di spaghetti con le vongole veraci:

Ingredienti per 4 persone:

320 g di spaghetti scanalati

1 Kg di vongole veraci

Olio EVO (un cucchiaio di olio a commensale + 1 per la pentola)

Aglio uno spicchio grande

Prezzemolo q.b.

Sale grosso per le vongole e per la cottura della pasta

Procedimento:

Le vongole acquistate devono essere sciacquate e lasciate riposare almeno un paio di ore in acqua fredda salata (20 g di sale grosso per ogni litro di acqua).

Successivamente si scolano e si ripongono in una casseruola coperta e con fuoco moderato si aspetta che si aprano; una volta aperte va spento il fuoco per non cuocerle troppo. Il sughetto che si forma va conservato e, se presenta impurità, va filtrato.

Nel frattempo che cuoce la pasta, si soffrigge lo spicchio di aglio mondato e privato dell’anima insieme al prezzemolo anch’esso mondato e tritato.

A un paio di minuti dal termine della cottura della pasta, essa va scolata per unirsi all’olio aromatizzato, alle vongole in parte private dei loro gusci (conservate le conchiglie più grandi con il proprio frutto, servirà a guarnire il piatto finale) e al sughetto ricavato dall’iniziale apertura delle vongole in casseruola. Si continua la cottura per un paio di minuti in modo da risottare la pasta. Aggiungete un po’ di prezzemolo tritato fresco, impiattate e buon appetito!

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai suoi pazienti?

Riscontro spesso nei nuovi pazienti una serie di luoghi comuni sui cibi “sì” e quelli “no” che non sempre hanno riscontro nella realtà dei fatti. Un esempio sono i frutti e i semi oleosi. Per la maggior parte delle persone sono alimenti che si consumano solo nelle feste natalizie e, poiché sono calorici, non si consumano più nel resto dell’anno. Questa concezione induce spesso le persone ad abusarne una volta all’anno, contribuendo ad aggiungere calorie a calorie in pochi giorni, senza beneficiare delle tante sostanze nutritive che essi possiedono nel resto dell’anno. Invece, mangiandone una giusta quantità, anche quotidianamente, si ha la possibilità di assimilare tutti i giorni le loro proprietà nutritive e di arrivare a consumarne a Natale una quantità adeguata.

Quale dovrebbe essere (se esiste) la colazione ideale?

La colazione ideale è la cosiddetta “colazione del re”, ovvero un pasto abbondante che prevede una fonte di carboidrati complessi e semplici, una proteica e una di grassi. Per intenderci non il cornetto e cappuccino che una consistente parte degli italiani predilige. Un esempio potrebbe essere uno yogurt greco intero bianco arricchito con frutta secca, frutta disidratata, cereali integrali e un frutto fresco per gli appassionati del dolce, oppure una spremuta di arance fresche con del pane integrale tostato del salmone e dell’avocado per gli amanti del salato.

Come affrontare il rientro post-feste? Esiste qualche “trucchetto” che si sentirebbe di consigliarci?

Le festività che intercorrono tra Dicembre e Gennaio sono ormai diventate una maratona della forchetta che, da soli 6 giorni di festa, magicamente diventano 14 e se consideriamo anche la calza dell’Epifania, il conto potrebbe perdersi. Ecco il primo trucchetto per uscire “quasi” indenni da questo tour de force culinario: limitare i pasti luculliani ai soli giorni segnati di rosso in calendario. Tutti gli altri giorni si riprende a mangiare con la consueta regolarità, magari diminuendo un po’ le porzioni. Dopo le feste si potrebbe riprendere con l’attività fisica che spesso viene interrotta sia pur per un breve e temporaneo periodo e riprendere a mangiare con regolarità senza saltare i pasti e facendo attenzione che siano bilanciati. Questo impedisce di andare in deficit sia nutrizionale sia calorico inducendoci a mangiare dei fuori pasto spesso molto saporiti ma poco salutari e poco nutrienti. Tanto nei giorni di festa quanto in quelli successivi non bisogna dimenticare di idratarsi bene; ciò permette all’organismo di funzionare meglio, di eliminare le scorie accumulate nei pasti fatti di eccessi e di aiutare a sentire un maggiore senso di sazietà prima dei pasti e dopo questi.

Che attività fisica consiglia di abbinare per buttare giù i chili di troppo accumulati nei pranzi natalizi?

Va bene qualsiasi tipo di attività fisica, l’importante è che venga svolta. Chi è già sportivo può continuare nella propria disciplina e chi, invece non lo è, può iniziare un’attività blanda che fungerà da base per programmare un’attività sportiva più impegnativa, frequente e duratura nei mesi successivi; ciò premetterà di bruciare gli eventuali eccessi delle festività appena trascorse e di arrivare preparati e in forma ai festeggiamenti del prossimo anno.

Contatti, orari e luoghi per contattare la nutrizionista Laura Savoia  e/o prenotare una visita

Dott.ssa Laura Savoia

Biologa Nutrizionista

Roma – Studio COMOLIS- Via Appia Nuova, 493

Giorno e orario di ricevimento Mercoledì ore 12,00-18,00

Fiumicino – Studio Medico-Viale Bramante, 39/E

Giorni e orario di ricevimento Martedì, Giovedì, Venerdì ore 16,00-19,00

Per fissare un appuntamento www.miodottore.it oppure via mail all’indirizzo dott.ssalaurasavoia@yahoo.it oppure telefonicamente al 333 134 46 94

Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Chiara Liguori

nutrizionista Chiara Liguori

Come tornare in forma dopo le Feste: intervista alla nutrizionista Chiara Liguori

Oggi per la serie delle nostre interviste con i migliori professionisti della nutrizione di tutta Italia intervistiamo la nutrizionista Chiara Liguori che ci parlerà della sua professione e in particolare di come affrontare la dieta dopo le feste. Dopo aver letto questa breve intervista vi consigliamo di divertirvi con il nostro test nutrizionale gratuito e scoprire quali sono le vostre migliori e peggiori abitudini in ambito alimentare.

Buongiorno Dottoressa Liguori, grazie per aver accettato la nostra proposta di intervista: iniziamo con una breve introduzione per i nostri lettori!

Buongiorno sono la Dottoressa Chiara Liguori, biologa nutrizionista regolarmente iscritta all’albo nazionale dei biologi e laureata con 110 e lode presso la facoltà di alimentazione e nutrizione umana dell’università degli studi di Milano. Attualmente lavoro come nutrizionista presso diversi centri con preferenza per il settore sportivo. Lavorare con gli sportivi è stimolante e motivante perché loro sono i primi ad avere una ferrea volontà nel raggiungere l’obbiettivo

Cosa ama di più del suo lavoro la nutrizionista Chiara Liguori?

Adoro dare benessere alle persone, farle stare meglio con se stessi e con gli altri, renderle sicure di sé e aiutarle a capirsi e piacersi. Cerco sempre di trasmettere il messaggio che il nostro corpo fa quel che fa per una ragione, quindi comprenderlo è il primo passo per starci bene dentro

Cosa ti sorprende vedere nei tuoi pazienti? In positivo e in negativo

La cosa che mi sorprende sempre in positivo è la forza di volontà di alcune persone. Il contatto diretto e costante che ho coi miei pazienti mi fa capire quanto importante sia per loro raggiungere il risultato desiderato. Allo stesso tempo mi sorprende in negativo quanto le persone accusano il bombardamento mediatico di informazioni sull’alimentazione che più che insegnare causa confusione e la gente non sa più cosa mangiare e cosa no.

Esiste un menù tipo che ti sentiresti di condividere? E una ricetta preferita?

In una giornata tipo consiglio sempre una quota di proteine a colazione, cosa che in Italia è alquanto trascurata. Il mio top di gamma è uno yogurt greco con avena soffiata. A pranzo un primo piatto con legumi (anche questi spesso trascurati). La ricetta che consiglio sempre è riso nero con edamame (fagioli di soia) e zucchine, un piatto unico sano e gustosissimo. Infine a cena una portata proteica di carne, pesce o uova con verdura.

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

I legumi sono troppo spesso trascurati, eppure sono un’importante fonte di proteine vegetali, soprattutto se consumate insieme al primo piatto. Le proteine dei legumi e dei cereali sono infatti complementari tra loro e la classica “pasta è fagioli” non è solo un piatto della tradizione ma anche una ricetta dalle qualità nutrizionali incommensurabili

Quale dovrebbe essere (se esiste) la colazione ideale?

Io consiglio sempre un alimento proteico, tra tutte le ricette quelle che riscuotono più successo sono pancake con albumi e farina di avena (e una punta di miele per addolcire) oppure yogurt greco con cereali integrali o avena

Come affrontare il rientro post-feste? Esiste qualche “trucchetto” che ti senti di consigliarci?

Il segreto è l’equilibrio! Sembra banale da dire ma le calorie possono anche essere bilanciate sulla settimana anziché sulle singole giornate ed è così che si sopravvive alle feste. Abbinando ai pasti “pesanti” pasti più leggeri a base di proteine e verdura, con pochi grassi e pochi carboidrati è il segreto

Che attività fisica consigli di abbinare per buttare giù i chili di troppo accumulati nei pranzi natalizi?

Sicuramente dell’attività cardio (corsa, camminata, ellittica o cyclette) sono fondamentali perché permettono di bruciare grassi, ma è necessaria anche un’attività che permetta di mantenere il tono muscolare come lo yoga o il pilates o anche del sollevamento pesi (con poco peso) in sala attrezzi

Grazie mille per il suo tempo: qualche info utile per chi volesse prenotare una visita con la nutrizionista Chiara Liguori?

Ricevo in provincia di Monza e Brianza e Lecco presso Fit Express Monza Villa Reale (viale Elvezia 2 Monza), studio Osteopatico Pettenon Desio (via Salgari 8/a Desio), Avion center Casatenovo (via de Gasperi 43 Casatenovo LC) e Kap1gym Sovico (via Lambro 24 Sovico)
Per appuntamenti contattatemi al 346 0362958 oppure via mail liguori.nutrizione@gmail.com
E ricordate che il corpo è un tempio
Lifestyle

Ritorno in forma: intervista alla nutrizionista Silvana Izzo

nutrizionista silvana izzo

Come tornare in forma dopo le Feste: intervista alla nutrizionista Silvana Izzo

Oggi per la serie delle nostre interviste con i migliori professionisti della nutrizione di tutta Italia intervistiamo la nutrizionista Silvana Izzo che ci parlerà della sua professione e in particolare di come affrontare la dieta dopo le feste. Dopo aver letto questa breve intervista vi consigliamo di divertirvi con il nostro test nutrizionale gratuito e scoprire quali sono le vostre migliori e peggiori abitudini in ambito alimentare.

Buongiorno Dottoressa Izzo, grazie per aver accettato la nostra proposta di intervista: iniziamo con una breve introduzione per i nostri lettori!

Sono Biologa Nutrizionista Silvana Izzo e  ho conseguito la laurea triennale in Biologia Generale e Applicata e laurea magistrale con lode in Scienze dalla Nutrizione Umana alla Federico II di Napoli. Appassionata da subito all’interessantissimo mondo della nutrizione ho proseguito gli studi con un corso di perfezionamento in Alimentazione prodotti nutraceutici e Nutrizione Applicata e sono in continuo aggiornamento.

Cosa ama di più del suo lavoro la nutrizionista Silvana Izzo?

Sicuramente la fisiologia e alla biochimica che ci sono dietro mi hanno fatto innamorare della nutrizione e mi hanno spinto ad intraprendere questa carriera, ma la cosa più bella del mio lavoro è senza dubbio assistere alla trasformazione della qualità di vita dei pazienti che portano a termine con successo un percorso insieme a me. Sapere che il medico li ha trovati migliorati e che possono smettere di prendere quel farmaco da cui erano dipendenti da anni, o che riescono finalmente a dormire meglio e affrontare la giornata con più energie, o che molto banalmente (perché la nutrizione è molto più di questo) possono finalmente indossare di nuovo quei jeans che “non mi stavano più”, vederli sorridenti quando entrano in studio perché lo sanno che quello che stiamo facendo insieme è un modo di volersi bene. Insomma in due parole, quel “Dottoressa, grazie!” è senza dubbio la cosa che amo di più del mio lavoro.

Cosa le sorprende vedere nei tuoi pazienti? In positivo e in negativo

Uno degli aspetti positivi di questo lavoro è che si incontrano moltissime persone e tutte diverse, non c’è mai monotonia. Ognuno mi sorprende per motivi differenti, insomma…non ci si annoia mai!

Esiste un menù tipo che ti sentiresti di condividere? E una ricetta preferita? Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Un menù tipo a mio parere non esiste e di conseguenza non andrebbe nemmeno condiviso, non c’è un menù adatto a tutti, ogni paziente è diverso, con i suoi gusti, le sue abitudini, le sue necessità o patologie e quindi ha bisogno di un piano alimentare PERSONALIZZATO.

Una delle ricette che consiglio ai miei pazienti più golosi per la colazione è quella dei muffin al cioccolato, ovviamente light se siamo in fase di dimagrimento:

204 kcal = 3 muffin: 45gr farina integrale o di avena, 45ml acqua, 3 gr lievito per dolci, 9 gr cioccolato fondente, 20ml latte magro o vegetale, 10gr miele

Mescolate gli ingredienti liquidi e aggiungete la farina e il lievito setacciato un po’ alla volta, continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi. Aggiungete il miele e parte del cioccolato a scaglie mescolando l’impasto finché non risulta omogeneo.

Versate negli stampini per muffin, riempiendoli per 3/4.

Prima di infornare aggiungete sulla superficie di ognuno altre scaglie di cioccolato e cuocete in forno preriscaldato

a 180° per 15/20 minuti.

Quale cibo viene spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

I carboidrati in generale. Molti pazienti si meravigliano di poter mangiare un piatto abbondante di pasta o cereali, o uno spuntino con pane e marmellata. Mi ritrovo sempre a spiegare che i carboidrati, scelti nella giusta quantità e soprattutto qualità, sono i nostri migliori alleati in fase di dimagrimento e non solo.

Quale dovrebbe essere la colazione ideale?

Anche qui dipende molto dai gusti e dalla situazione del paziente, può essere più adatta una colazione ricca di grassi e proteine oppure no, ma l’essenziale è che si tratti di una colazione naturale: vanno bene una tantum anche prodotti confezionati, ma è importante leggere le etichette e scegliere i prodotti i cui ingredienti sono quelli che useremmo noi a casa.

Come affrontare il rientro post-feste? Esiste qualche “trucchetto” che ti senti di consigliarci?

Il mio consiglio è rientrare nella normale alimentazione e cercare di muoversi un po’ di più (20 minuti al giorno in più rispetto alla solita routine). Non sono pochi giorni di festa a vanificare ciò che si è fatto per tutto l’anno! Il consiglio è di non pesarsi subito dopo le feste, anche perché è inevitabile che ci sia anche ritenzione di liquidi, dovuta ai pasti più calorici, che fa lievitare il numero sulla bilancia. La cosa peggiore che si possa fare è ridurre drasticamente le calorie per compensare o peggio ancora eliminare i carboidrati, in modo da vedere il numero sulla bilancia scendere, senza rendersi conto di peggiorare la composizione corporea, il che può portare al famoso effetto yo-yo, tutt’altro che salutare.

Che attività fisica consigli di abbinare per buttare giù i chili di troppo accumulati nei pranzi natalizi?

Non pensare solo al “cardio”, a correre o a pedalare per ore sulla cyclette, è meglio camminare per 15-20 minuti e dedicare più tempo alla tonificazione muscolare, per mantenere attivo il metabolismo e “bruciare” più efficacemente le calorie accumulate con i pranzi e cene extralarge dei giorni festivi.

Grazie mille per il suo tempo: qualche info utile per chi volesse prenotare una visita con la nutrizionista Silvana Izzo?

Nutrizionista Silvana Izzo

Seguo anche pazienti a distanza con consulenze online via Skype.

Ricevo a Napoli in Via Mario Fiore 19, 80128

Tel. +39 3755181791

e-mail: izzobionutrizionista@gmail.com

Per tanti consigli e ricette seguitemi su:

Instagram: Latuanutrizionista

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Lifestyle

Intervista alla nutrizionista Laura Esposito

nutrizionista laura esposito

Come tornare in forma dopo le Feste: intervista alla nutrizionista Laura Esposito

Oggi per la serie delle nostre interviste con i migliori professionisti della nutrizione di tutta Italia intervistiamo la nutrizionista Laura Esposito che ci parlerà della sua professione e in particolare di come affrontare la dieta dopo le feste. Dopo aver letto questa breve intervista vi consigliamo di divertirvi con il nostro test nutrizionale gratuito e scoprire quali sono le vostre migliori e peggiori abitudini in ambito alimentare.

Buongiorno Dottoressa Esposito, grazie per aver accettato la nostra proposta di intervista: iniziamo con una breve introduzione per i nostri lettori!

Gentili lettori, mi chiamo Laura Esposito e scrivo in qualità di Biologa Nutrizionista, con l’auspicio che i miei piccoli consigli nutrizionali vengano accolti con piacere, lo stesso che provo io nel proporli. Mi occupo di nutrizione, spaziando da quella sportiva a quella per vegani e vegetariani, in gravidanza e allattamento e in tutte le condizioni fisio-patologiche diagnosticate, sensibili al trattamento nutrizionale.

Cosa ama di più del suo lavoro la nutrizionista Laura Esposito?

La professione di Nutrizionista mi porta a continue relazioni umane che arricchiscono il mio bagaglio di esperienza; ogni persona è diversa e ognuna porta nel mio studio un aspetto della propria vita perché il loro rapporto con il cibo non è puramente un soddisfacimento di un bisogno fisiologico ma spesso uno sfogo, un rifugio, una ricompensa. In ognuno riconosco sempre quella volontà di voler un aiuto, un percorso guidato.

Cosa le sorprende vedere nei tuoi pazienti? In positivo e in negativo

Vogliono comprensione e anche ammonimento.

Esiste un menù tipo che ti sentiresti di condividere? E una ricetta preferita? Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Ricercano un cambiamento. Ecco perché amo offrire alternative, idee nuove e modi diversi di cucinare i cibi, una consapevolezza maggiore di ciò che mangiano e che spesso sottovalutano; in particolare, le bevande non vengono percepite come alimento; spesso se ne abusa inconsapevolmente, così come i cibi densamente calorici.

Come affrontare il rientro post-feste? Esiste qualche “trucchetto” che ti senti di consigliarci?

Le festività sono i principali  periodi in cui si eccede perché entra in gioco la componente conviviale e gioiosa.Proporrei, nei giorni successivi a quelli festivi, un menù pesco-vegetariano, prediligendo un antipasto di radicchio rosso e finocchi con olio evo, zenzero e limone oppure zucchine saltate in padella con curcuma, olio evo e pepe nero; piccole porzioni di pesce magro o uova in camicia, alla coque o un latticino magro.  Eviterei digiuni prolungati ed inizierei la giornata con una colazione a base di yogurt greco, fetta di pane tostato integrale con confettura e qualche noce o anacardo.

Che attività fisica consigli di abbinare per buttare giù i chili di troppo accumulati nei pranzi natalizi?

Importante evitare la sedentarietà e spiluccare continuamente tra pranzo e cena, concedendosi uno spuntino a base di infuso o tisana senza zuccheri aggiunti e un frutto di stagione. Tra i buoni propositi per il nuovo anno, se non la si pratica già, sarebbe bene includere tra i programmi una costante attività fisica e ricordate che non si ingrassa tra Natale e capodanno ma bensì tra capodanno e il Natale successivo.  Una corretta alimentazione non può essere considerata una parentesi della vostra esistenza , fintanto si perde qualche kilo, bensì uno stile di vita costante e duraturo.

Grazie mille per il suo tempo: qualche info utile per chi volesse prenotare una visita con la nutrizionista Laura Esposito?

Nutrizionista Laura Esposito , Biologa Nutrizionista AA-073764, Studio: Via San Nicola, 187, Palma Campania ( Na), 80036, Cell: 3381176651, Mail: laura2686@hotmail.it

Lifestyle

Ritorno in forma: intervista alla nutrizionista Roberta Faraone

nutrizionista Roberta Faraone

Come tornare in forma dopo le Feste: intervista alla nutrizionista Roberta Faraone

Oggi per la serie delle nostre interviste con i migliori professionisti della nutrizione di tutta Italia intervistiamo la nutrizionista Roberta Faraone che ci parlerà della sua professione e in particolare di come affrontare la dieta dopo le feste. Dopo aver letto questa breve intervista vi consigliamo di divertirvi con il nostro test nutrizionale gratuito e scoprire quali sono le vostre migliori e peggiori abitudini in ambito alimentare.

Buongiorno Dottoressa Faraone, grazie per aver accettato la nostra proposta di intervista: iniziamo con una breve introduzione per i nostri lettori!

Mi chiamo Roberta Faraone e sono una biologa prima che nutrizionista! “Racconto come prendersi cura della salute attraverso il cibo che portiamo a tavola”, così ho sintetizzato su Instagram la mia mission.

Cosa ama di più del suo lavoro la nutrizionista Roberta Faraone?

Poter contribuire al benessere della persona a 360°: a tavola e in cucina nascono storie d’amore ma si combattono anche tante battaglie. Amo prendermi cura di ogni paziente, dedicando tempo,
professionalità e offrendo loro ascolto empatico e soluzioni pratiche.

Cosa le sorprende vedere nei tuoi pazienti? In positivo e in negativo

In positivo mi sorprende vedere quella scintilla e felicità nel raggiungere risultati non solo in termini di peso, ma intesi come miglioramento dello stile di vita a tutto tondo. Il negativo spesso riguarda dei pazienti (pochi) che sottovalutano le loro potenzialità e la grandezza dei loro traguardi, autosabotandosi con il pensiero.

Esiste un menù tipo che ti sentiresti di condividere? E una ricetta preferita?

Non amo i menù tipo, li ritengo la piaga della dietetica degli anni passati. Rischieremmo infatti di *ridurre ai minimi termini* il valore di un menu che necessariamente deve essere personalizzato. Ricetta preferita? Uova in purgatorio, apprezzatissima anche dai miei pazienti.

Quale cibo viene troppo spesso sottovalutato dai tuoi pazienti?

Le uova: uno dei primi cibi che i miei pazienti imparano a riscoprire e a apprezzare, in modo da non demonizzare più un alimento così completo! Pratiche, versatili, sazianti perché ricche di proteine ad alto valore biologico, nutrienti dal profilo nutrizionale.

Quale dovrebbe essere (se esiste) la colazione ideale?

La colazione ideale è quella che permette a ciascuno il controllo glicemico e della sazietà, fornendo idratazione, nutrienti e, soprattutto, piacere al palato. Per me è del pane di segale con uovo strapazzato, kiwi, tisana e assolutamente poi caffè amaro, immancabile.

Come affrontare il rientro post-feste? Esiste qualche “trucchetto” che ti senti di consigliarci?

Si, si tratta dei consigli più banali ma che nessuno mai applica: via dolci, avanzi di cibi elaborati, via le tentazioni di cibi altamente palatabili. Bisogna tornare sin dal 2 gennaio all’alimentazione semplice, senza rinunce, nutriente che, in teoria, dovremmo avere anche in tutto il resto dell’anno

Che attività fisica consigli di abbinare per buttare giù i chili di troppo accumulati nei pranzi natalizi?

Non essendo professionista in campo sportivo preferisco rimbalzare la domanda a chi di dovere. Me lo chiedono spesso anche molti pazienti e preferisco consigliare un’attività che piaccia davvero e che quindi non ci si limitati a praticare nel periodo postfeste ma che venga mantenuta anche nel resto dell’anno

Grazie mille per il suo tempo: qualche info utile per chi volesse prenotare una visita con la nutrizionista Roberta Farone?

Ricevo a Pescara, in Viale J.F. Kennedy 37 su appuntamento, eseguo anche consulenze a distanza. Per fissare un appuntamento è possibile telefonare al 392 3571671, mandare una email a
info@nutrizionistafaraone.com o consultare il sito www.nutrizionistafaraone.com.